È diventata una malattia cronica

ROMA.Con la Befana si è arrivati ieri al culmine del gioco dei giochi, la Lotteria Italia, che anche quest'anno ha regalato milioni di euro agli italiani grazie alla vendita dei biglietti. Ma durante tutto l'anno, Lotto, Totip, Tris, Totogol Totocalcio, Big Race, moltissimi nuovi giochi (presenti soprattutto in ogni bar), il «superenalotto» il più amato dagli italiani e altri giochi e scommesse più o meno leciti su Internet, hanno fatto salire la «febbre del gioco».
«È una psicopatologia quotidiana, un impulso sempre più emergente che attecchisce nelle varie fasce sociali del nostro Paese, una sindrome i cui sintomi sono sovrapponibili ad altre dipendenze di cui si è schiavi»: lo ha sottolineato il neurologo Rosario Sorrentino che ritiene il gioco d'azzardo «una tossicodipendenza».