Per l'Edimes un finale da incubo
PORTO SAN GIORGIO. Nel basket càpita che si spenga la luce. All'Edimes è successo ieri sera a Porto San Giorgio, dopo tre quarti di gara condotti quasi sempre in testa. Proprio dopo un terzo quarto scintillante, con un Gallinari strepitoso. Nella galleria dei rimpianti stagionali, finisce anche questa trasferta sul campo di una Montegranaro tutt'altro che irresistibile e, anzi, resa vulnerabile dalle cattive condizioni di Childress. Che, peraltro, nell'ultimo quarto ha tolto le castegne dal fuoco. Pavia manca cosi la quarta vittoria consecutiva e nell'ultima d'andata esce dalla zona play-off. Troppo poco ha avuto da Hoover, meno da Gatto e Bellina che hanno sofferto molto la difesa di Pillastrini. Consola la prova di Gallinari, ben coadiuvato da Mack ed Ezugwu.
L'Edimes allunga subito con Ezugwu (0-4), poi Devecchi si toglie lo sfizio di schiacciare in faccia al cugino Gallinari. Il primo break è firmato Mack (bomba) e Gatto (4-9 al 2'40"), ma la Premiata è viva e rimette avanti la testa con la tripla di Vitali (11-9). Le difese la fanno da padroni e Hoover non riesce a sbloccarsi. Per fortuna c'è Mack e soprattutto Gallinari che segna una tripla e nell'azione successiva ferma con un fallo Nikagbatse mentre tira dall'arco: l'afro-tedesco però sbaglia due dei tre tiri liberi e il primo quarto si chiude 12-14. La Premiata paga le precarie condizioni di Childress, che comunque va in campo insieme al nuovo arrivato Nikagbatse, mentre restano fuori Amoroso (intervento chirurgico alla mano infortunata) e Grgurevic, in tribuna insieme a Pinton. I ragazzi di Pillastrini si basano sulla difesa intensa, loro caratteristica vincente in casa, e riescono a limitare Pavia. Quattro punti consecutivi del rientrante riportano avanti i calzaturieri (18-17 al 14'), Mack trovava ancora un canestro pesante del 18-20, poi dopo una fase alterna porta avanti Pavia con due liberi all'intervallo lungo. Gallinari, già il più positivo nella prima parte di gara, sale in cattedra nel terzo quarto. Mentre Montegranaro si affida al lungo Hurd, Pavia si lascia trasportare dalla sua stellina, che va a guadagnarsi falli, non sbaglia un libero e poi, quando la Premiata mette la testa avanti (40-36 al 27'), la strapazza firmando 12 dei 17 punti del break (46-53 al 29'), con capitan Bellina che conferma il vantaggio allo scadere del tempo (48-55 al 30').
Peccato che sul più bello si spenga la luce. Pavia non segna per 5 minuti, Montegranaro invece si e riprende fiducia (57-55 al 35'). Mack ed Ezugwu provano a metterci una pezza, ma una tripla di Vitali è la mazzata finale. Il problema, poi, è che ci si mette anche il «malato» Childress a mettere fieno in cascina, e per l'Edimes è la fine nonostante l'unica fiammata di Hoover (72-69 al 39'). Si esce dal campo con la sensazione di aver perso un'occasione: a Rimini possibile un immediato riscatto.
Roberto Cicchinè