E la bimba nasce in ambulanza
BELGIOIOSO. Ora dorme beata nella culla, accanto al letto della mamma ricoverata al reparto di ostetricia e ginecologia del policlinico San Matteo. Ma l'esordio alla vita per una bambina di Belgioioso (di cui non riveliamo il nome su richiesta della famiglia) è stato a dir poco avventuroso. Aveva forse cosi fretta di venire al mondo che non ha neppure atteso l'arrivo dell'ambulanza che stava trasportando la madre in ospedale. Ed è nata tra le braccia degli emozionati operatori della Croce Azzurra.
Sono stati allertati intorno alle 5 di ieri mattina. I volontari della 'squadra sei" della Croce Azzurra hanno acceso i motori dell'ambulanza in tutta fretta. E si sono precipitati all'indirizzo che un padre un po' agitato aveva lasciato loro poco prima al telefono.
La moglie, una donna straniera madre di altri bambini, aveva le doglie. Era al termine della gravidanza.
L'ambulanza è arrivata sotto casa in pochi istanti. Giusto il tempo di caricare la paziente con la dovuta prudenza e ripartire. Ma neppure cinque minuti più tardi le contrazioni si sono fatte sempre più ravvicinate. Dieci, cinque, tre minuti tra una e l'altra. E la piccola è venuta alla luce.
«Abbiamo a bordo dell'ambulanza, per legge, un kit usa e getta da utilizzare in caso di parto con tutta l'attrezzatura sterile necessaria: dagli attrezzi per tagliare il cordone ombelicale al materiale per accogliere il neonato» spiega ancora emozionato uno dei quattro operatori della squadra 'sei" della Croce Azzurra. A lui, tra l'altro, già sette anni fa - era al suo primo turno in ambulanza - capitò una vicenda analoga.
Ai primi vagiti della piccola uno dei volontari era già pronto con la copertina termica. «Era importante avvolgerla al più presto in qualcosa di caldo - dicono - La notte era gelida e per quanto avessimo cercato di scaldare l'abitacolo gli spifferi si facevano sentire ogni volta che si aprivano le porte». I volontari della Croce Azzurra si sono infatti dati appuntamento al bvio bvela per quello che in gergo il 118 chiama 'rendez vou". Un incontro tecnico con i medici del 118 di Pavia allertati dall'ambulanza alla partenza. I medici si sono sempre tenuti in contatto con la Croce Azzurra per monitorare la situazione.
L'ambulanza, dopo il parto, ha proseguito il suo viaggio verso Pavia. Lentamente però. E con un'atmosfera di gioia che ha contagiato tutti. La mamma, con la piccola stretta tra le braccia, è arrivata al policlinico San Matteo dove è stata accudita dal personale della clinica ostetrica e ginecologica. (m.g.p.)