Il campanile "fulminato" ritrova la voce

CODEVILLA.Dopo molti mesi di silenzio, finalmente il campanile della chiesa parrocchiale di Codevilla è tornato pienamente funzionante. Nel corso delle feste natalizie, quasi ad inaugurarne la voce ritrovata, è stato addobbato a festa con le luci. E le campane sono tornare a scandire l'annuncio delle funzioni religiose e delle festività.
Il silenzio della torre campanaria è stata una misura precauzionale per evitare danni maggiori al vecchio campanile colpito da un fulmine. I problemi, di carattere strutturale, del campanile della chiesa di San Bernardo si erano verificati durante la scorsa primavera, quando a causa di un violento temporale si era formata una crepa consistente e preoccupante proprio pochi metri sopra la cella campanaria.
Un fulmine, in piena notte, aveva colpito il campanile della chiesa parrocchiale, mettendolo fuori uso.
Subito la mattina dopo l'incidente, e dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco di Voghera, il campanile e l'area antistante erano stati recintati per salvaguardare l'inclumità dei fedeli che partecipavano alle funzioni religiose. Il fulmine che ha colpito il campanile non solo ha causato la rottura dell'orologio ma ha anche seriamente minato la stabilità e la solidità della torre campanaria.
Questa vicenda aveva sollevato le preoccupazioni non solo del parroco di Codevilla, don Giovanni Ferrari, ma anche di tutti gli abitanti e di tutti i fedeli che settimanalmente si recano alla funzione religiosa. Per fortuna, a distanza di circa sette mesi, la situazione strutturale della torre campanaria è stata sanata con una serie di interventi strutturali e di riparazioni alla torre ed il campanile, orologio compreso, è tornato a funzionare.