Ceranova adesso punta alla comunicazione «a banda larga»
CERANOVA. Parte da Ceranova, in anteprima assoluta fra i Comuni italiani, la nuova serie di servizi tecnologici e informatici destinata ad avere grandi riscontri tra i fruitori del settore. A proporla, nel corso di un'assemblea pubblica tenutasi in municipio giorni fa, è una società di Milano, specializzata nel campo della diffusione di immagini ad alta definizione, videotelefonia e Internet. Nel piccolo Comune pavese l'azienda avvierà un'iniziativa innovativa, che consiste nel posizionare un'unica antenna centrale sul territorio comunale, la cui copertura ha un diametro di un'area di 25 chilometri.
Per poter accedere ai servizi offerti, gli utenti interessati non dovranno far altro che dotarsi di un piccolo «antennino» per le connessioni che sarà la società stessa a fornire e a installare gratuitamente. Fra i servizi offerti c'è la videotelefonia. Come sempre, comunque, meglio verificare prima i costi contratti alla mano. La società milanese sostiene di avere un costo piuttosto ridotto e mette a disposizione apparecchi ad elevata tecnologia, come dimostra il fatto che modelli simili sono stati utilizzati dal Dipartimento nazionale della Protezione civile per assicurare collegamenti nel corso delle emergenze verificatesi a Macugnaga per la tracimazione del lago Effimero e a Stromboli per l'ultima eruzione vulcanica.
Si tratta di un tipo di tecnologia dalle molteplici potenzialità. Tali videotelefoni sfruttano una rete Wairless brevettata, riproducono immagini ad alta qualità, sono collegabili al televisore di casa e utilizzabili ad esempio per la sorveglianza di persone anziane.
Naturalmente poi è possibile connettersi alla rete internet con i due vantaggi immediati per gli utenti: il primo relativo al costo dell'abbonamento, che è molto basso e che per gli utenti di Ceranova rimarrà immutato nel tempo anche quando i servizi verranno ampliati. In secondo luogo la rete che va a installarsi in paese, oltre alle caratteristiche di velocità e dinamicità, ha la capacità di potenziare la banda in caso di condizioni atmosferiche avverse assicurando dunque sempre connessioni ottimali. Ma anche il comune otterrà notevoli benefici da questo sistema. L'Ente infatti potrebbe godere dell'opportunità, ad esempio, di dotarsi di un sistema di telecamere di videosorveglianza in grado di funzionare 24 su 24 grazie alla tecnologia a infrarossi.
Ma c'è un altro settore nel quale la società sta investendo molte risorse e sul quale si è posta l'attenzione di alti funzionari del Ministero delle Telecomunicazioni nonché di dirigenti Mediaset: si tratta della videoproiezione ad alta definizione, sistema che a medio termine potrebbe rivoluzionare anzitutto il campo della pubblicità stradale sostituendo ai tradizionali cartelloni dei megavisori, montati su mezzo mobile che trasmettono immagini di notevole qualità. Anche questi visori mobili esterni hanno ottenuto il brevetto e la società milanese, incaricata del servizio, ha già avviato numerosi contatti con gestori di pubblicità per installarne ben quattromila in tutta Italia, fra l'altro a costi molto più ridotti rispetto a un cartellone tradizionale. Gli studi sull'alta definizione che l'azienda sta conducendo (da ricordare che in Italia nessuno trasmette con questa modalità) sono molto avanzati tant'è che due nuovi prodotti sono sottoposti, oggi, a una serie di test e verifiche: si tratta di televisori capaci di proiezioni tridimensionali e videotelefoni su alto in movimento. (g. str.)