«Commercianti, basta divisioni»

TORTONA. Unire la categoria dei commercianti oggi divisa in due associazioni, organizzare manifestazioni di alto livello che si ripetono periodicamente nel corso dell'anno e convincere gli esercenti ad aprire i negozi la domenica quando sarà il caso. Tutto questo intensificando gli incontri con l'Amministrazione Comunale per varare un piano per il rilancio del commercio tortonese. Sono questi gli obiettivi che intende raggiungere il nuovo presidente dell'Unione Commercianti, Franco Arcesati, eletto poco prima delle feste natalizie, che rimarrà in carica per il prossimo triennio.
«Di idee in cantiere ce ne sono tante - dice Arcesati - e verranno discusse nelle prossime riunioni del Consiglio direttivo. Un mio obiettivo personale, al quale tengo molto però, riguarda l'unione della categoria. Lavorerò per ricompattare la categoria e far si che i commercianti non siano più divisi. Oggi nel settore commerciale ci sono poche certezze, se si affrontano i problemi divisi non si va da nessuna parte. Per quanto riguarda gli obiettivi futuri, proseguiremo il dialogo con l'Amministrazione comunale, soprattutto per quanto riguarda gli imminenti lavori del piano di riqualificazione urbana in via Emilia nord che inizieranno a breve e penalizzeranno i commercianti in quella zona».
Il presidente precisa il suo pensiero in merito: «Intendiamo - dice - evitare che gli errori che si sono verificati in via Emilia sud ed inviteremo il Comune a varare un programma di lavori che penalizzi il meno possibile i commercianti di quella zona».
Arcesati ha le idee chiare per quanto riguarda il rilancio del Commercio tortonese: «Bisogna fare un discorso globale - aggiunge il neo presidente dei Commercianti - con iniziative periodiche improntate sulla valorizzazione del territorio e dei prodotti locali per richiamare gente proveniente da fuori. Solo cosi la categoria potrà risollevarsi dalla crisi».
Si arriva cosi alla proposta cruciale e strategica sul fronte della rivitalizzazione del cuore storico tortonese: «Infine bisogna aprire i negozi alla domenica: non sempre ma quando si programmano le aperture domenicali, la maggioranza dei negozi deve avere le serrande alzate e non come in passato che lo facevano soltanto alcuni. Credo che aprire i negozi durante paticolari occasioni, allalunga sia utile per la nostra categoria».
Angelo Bottiroli