Un intero paese è diventato presepe
MONTU' BECCARIA.Più di 500 persone, molte delle quali provenienti anche da comuni vicini, hanno presenziato alla prima rappresentazione del presepe vivente di Montù Beccaria. Una ricostruzione che ha coinvolto più di 50 volontari al lavoro da settimane, coordinati da Luisella Cantarini, responsabile dell'area giovani dell'Associazione di volontariato Mons Acutus.
Il corteo si è mosso dal piazzale del castello di Montù: un movimento ritmato da soste e dalla narrazione da parte di Carlo Valerio Crescimbini, mentre nella parte di due profeti, Michea e Giovanni Battista, c'erano Ernesto Belcredi e Enrico Gazzi, in quello dell'Arcangelo Gabriele, Camilla Casati. La parte di Maria è stata interpretata da una tudentessa del corso geometri del 'Faravelli", Federica Coppa, e quella di Giuseppe, da Pier Luigi Quaroni. Con loro i circa 30 bambini e bambine del coro dei «Piccoli Angeli», guidati e preparati da Simona Vercesi. Lungo il percorso sono stati allestiti diorami viventi e storici in modo da garantire una naturale quanto suggestiva coreografia.
Sul piazzale della chiesa parrocchiale, invece, ha trovato posto la capanna della Natività. «E' stata una scelta coraggiosa, molto impegnativa - ha detto, alla fine della rappresentazione, l'infaticabile Ernesto Belcredi - ma coronata dal successo di pubblico, resa possibile per il grande spirito di collaborazione che si è instaurato in paese. Basti pensare che molte case di Montù, per alcuni giorni, si sono trasformate in sartorie per confezionare oltre 50 costumi di epoca». (p.r.).