Torna il concerto di Capodanno in diretta dalla Fenice di Venezia
VENEZIA. Torna il Concerto di Capodanno della Fenice, consolidando quella che ormai si presenta come una tradizione che scalza definitivamente i Wiener Philharmoniker della diretta del mezzogiorno del primo gennaio. Per il terzo anno infatti, dopo l'inaugurazione coincisa con la ricostruzione del teatro del Capodanno 2004, la Fenice apre infatti le sue porte al pubblico ma anche alle telecamere della diretta di Raiuno, che sarà trasmessa in differita anche in Francia e Germania.
Sul podio ci sarà il direttore tedesco Kurt Masur, gia' per anni alla guida dell' orchestra del Gewandhaus di Lipsia e della New York Philarmonic, e ora direttore principale della London Philarmonic e dell' Orchestra National de France. Il programma del concerto - che avrà due anticipazioni stasera e domani pomeriggio - è diviso in due parti: la prima, per il solo pubblico in sala, con la suite del «Giulietta e Romeo» di Prokof'ev; la seconda, in onda appunto su Raiuno, dedicata al grande repertorio operistico italiano, come è ormai consuetudine. Incorniciati da quattro brani sinfonici e corali di Verdi (in apertura la sinfonia di «La forza del destino» e un brano da «I lombardi alla prima crociata», in chiusura il «Va Pensiero» dal «Nabucco» e il brindisi della «Traviata»), vi saranno arie, duetti e sinfonie di Puccini, Donizetti e Bellini. Con una doverosa escursione in omaggio a Mozart, di cui nel 2006 si celebrano i 250 anni dalla nascita, in due brani da «Le Nozze di Figaro» e «Don Giovanni».
Accanto ad Orchestra e Coro della Fenice il soprano Fiorenza Cedolins, il basso Roberto Scandiuzzi e il tenore Joseph Calleja: due cantanti affermati e di caratura internazionale i primi, e un giovane emergente il terzo, tutti accumunati dalla disponibilità a ridurre al minimo il proprio compenso in segno di solidarietà per le difficoltà di bilancio connesse ai tagli dei finanziamenti pubblici al teatro lirico. «Hanno accettato la nostra 'proposta indecente" - ha scherzato il direttore artistico Giorgio Segalini, presentando il concerto -, per salvare il salvabile del teatro italiano». La diretta su Raiuno avrà un seguito non solo nelle due differite europee - nella registrazione di un Dvd, ma anche nella produzione di un Cd. Quanto all'identità del concerto veneziano, un suggerimento è giunto dallo stesso direttore Masur: «Questo programma propone la crema di tante opere, ma proprio per questo ne viene forse meno la coerenza. Forse per la Fenice si potrebbe proporre un programma che si rapporti complessivamente alla storia del teatro e possa offrire non solo la bellezza, ma anche lo spirito delle opere». Un suggerimento raccolto dal sindaco Massimo Cacciari, che è anche presidente delle Fenice, che ha auspicato che in futuro si possa ulteriormente affinare la riconoscibilità e l'identità veneziana.