Il pavese Catarisano guiderà il «San Paolo»

PAVIA.E' uno degli ospedali più conosciuti e frequentati di Milano. Il «San Paolo» è anche uno dei più importanti poli universitari della metropoli lombarda. Per dare un'idea del suo prestigio, basta citare alcuni dati: 650 posti-letto, 1.800 dipendenti ed un bilancio annuo di 140 milioni di euro. Da lunedi prossimo il «San Paolo» sarà guidato da un manager pavese. L'incarico è stato assegnato a Giuseppe Catarisano, 58 anni, laureato in Giurisprudenza, chiamato a sostituire Carlo Pampari. «Ringrazio la giunta regionale, il presidente Formigoni, l'assessore Cè ed in particolare l'assessore Abelli, al quale mi legano trent'anni di stima e affetto», commenta Catarisano. «Mi sento davvero molto gratificato per il ruolo che andrò a ricoprire. Il 'San Paolo" è una struttura di eccellenza sanitaria conosciuta e frequentata anche dai pavesi: la conosco bene in quanto, negli ultimi otto anni, sono stato il direttore amministrativo di questo presidio ospedaliero». Catarisano vanta una lunga carriera dirigenziale. Dopo aver iniziato come direttore della Cassa mutua provinciale degli artigiani di Pavia, è passato poi al settore della sanità. Ha iniziato nell'Usl di Pavia (la «vecchia» Unità sanitaria locale) prima come capo del personale, poi come vice-coordinatore amministrativo ed infine come direttore generale. Successivamente è passato all'Usl di Voghera-Oltrepo dove è stato direttore generale. Adesso l'attende la guida di uno dei più importanti ospedali di Milano e dell'intera Lombardia. (s.re.)