Emissioni, via al monitoraggio
ROMAGNESE. Quattro strumenti di rilevazione per monitorare le onde elettromagnetiche emesse delle 21 antenne presenti alla frazione Crotta di Romagnese, sono stati posizionati in questi giorni dall'Arpa, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente. «Cosi vogliamo troncare le polemiche - spiega il sindaco Mariano Lerbini - ma soprattutto tutelare i residenti della frazione e l'ambiente».
Lerbini risponde alla petizione presentata nei mesi scorsi - con oltre 200 firme - dai residenti di frazione Crotta e alla presa di posizione di Mario Spadini, presidente provinciale della Federconsumatori, che proprio in questi giorni ha inviato al sindaco e alla giunta una lettera avente per oggetto le antenne radiotelevisive poste in località Crotta, Casarocchi e Casa Colombini. Lettera in cui veniva ribadita la richiesta di un monitoraggio permanente delle onde elettromagnetiche emesse dalle antenne e di «operare con il principio della massima tutela per consentire agli abitanti di evitare futuri problemi determinanti da una lunga esposizione alle onde, a fronte di un fenomeno che ancora non è ben chiaro in tutti i suoi aspetti ed in particolare a quelli legati alla salute delle persone».
Ma il Comune è riuscito a ottenere, grazie proprio alla sensibilità dell'Arpa, il posizionamento di ben quattro apparecchiature che per un anno avranno il compito di monitorare il livello delle emissioni elettromagnetiche: in base ai dati che saranno registrati sarà possibile capire se vi è o meno inquinamento. «Credo che questa sia la risposta migliore che potevamo dare alla cittadinanza, perché anche a noi sta a cuore la salute dei residenti e la difesa del patrimonio ambientale di Romagnese. Dobbiamo dire grazie all'Arpa che si è subito attivata. I quattro strumenti di monitoraggio (funzioneranno 24 ore su 24) attualmente sono stati sistemati due alla frazione Crotta, uno a Romagnese capoluogo di fianco al castello e il quarto alla frazione La Casa dove si trova un ripetitore di telefonia mobile. In questo modo sarà possibile valutare in quattro posizioni diverse la qualità dell'aria: non escludiamo comunque di spostare di volta in volta questi rilevatori in altre frazioni del nostro comune per avere una valutazione generale della qualità ambientale di tutto il territorio. Attraverso questi strumenti - conclude il sindaco - potremmo dare delle risposte chiare alla popolazione e a Federconsumatori dove si erano rivolti alcuni abitanti. Mi preme comunque sottolineare che questa amministrazione si è attivata e sta facendo il possibile, con strumentazione professionale messa a disposizione dall'Arpa per valutare le onde elettromagnetiche di queste antenne. Se verrà riscontrato inquinamento ci attiveremo immediatamente perché questi tralicci vengano spostati altrove».
Alessandro Disperati