Lucchini, in pensione il veterano delle Ferrovie

BRONI.Dopo oltre 38 anni di onorato servizio il 31 dicembre Giancarlo Lucchini, consigliere comunale della lista civica e presidente dell'Avis di Broni, va in pensione. Dipendente delle Fs, dove venne assunto nel 1972 come bigliettaio, dal 1977 diventa capotreno, il primo dei cinque disponibili alla stazione di Pavia. Una passione, quella dei treni, che Lucchini ha nel sangue. «Ricordo mio zio che lavorava in ferrovia e mi descriveva da ragazzo il bello del viaggiare con il treno e cosi mi é nata la passione per i treni ed i viaggi, e per il magico contatto che si stabilisce con la gente». Due anni fa ha ricevuto un encomio particolare dalla Direzione regionale delle Ferrovie dopo una serie di segnalazioni giunte dai viaggiatori che lo incontravano nella tratta Milano-Stradella. Le segnalazioni sono state cosi numerose da far meritare al simpatico bronese un encomio di cui é particolarmente orgoglioso. Ma quanti chilometri ha percorso nella sua vita? «Non saprei dirlo: sicuramente devo aver percorso il giro del mondo un po' di volte». L'ultimo suo viaggio in qualità di capotreno avverrà il 28 dicembre e sarà sulla tratta Pavia-Stradella e poi Pavia-Alessandria. E dopo? «Dopo continuerò a tenermi impegnato - spiega Lucchini - perché ho diverse passioni, anzitutto curerò più da vicino l'Avis che presiedo, poi continuerò nel giornalismo sportivo che é l'altra mia passione, e non abbandonerò la politica perché mi piace l'idea di poter essere ancora utile alla mia città. Infine mi dedicherò di più a tenermi in forma con un po' di attività fisica e magari mi farò accompagnare dal mio cagnolino». Nel ricordare gli episodi di una vita dedicata al lavoro in Ferrovia, conclude: «Rifarei tutto, anche se adesso il lavoro é molto più pesante di un tempo perché le responsabilità sono molto maggiori. Una volta c'era un rapporto più umano e un contatto diretto con le persone. Ora ci sono per lo più macchine e quindi é tutto più meccanico e freddo». (m.p.a.).