Soncin alla festa del Superga
VIGEVANO. Una festa di Natale con un protagonista particolare, anzi due. Il Superga calcio di Vigevano al teatro dell'oratorio della Brughiera ha radunato giovedi sera il presente e il passato del calcio vigevanese. A festeggiare i piccoli campioni del Superga, società con un nutrito settore giovanile, c'erano Giambattista Moschino, ex centrocampista di Lazio e Torino di origini vigevanesi, e Andrea Soncin, cresciuto nelle giovanili del Vigevano e ora all'Atalanta. In omaggio al campione del passato sono state proiettate immagini Rai, quindi quelle di Soncin.
Soncin, che nell'ultimo mese non ha giocato a causa di un risentimento muscolare, è la punta di diamante dell'Atalanta, quarta in classifica che punta a salire in serie A. «Per ora la mia è una stagione positiva nell'ultimo mese un problema muscolare mi ha tenuto fuori, ma penso di recuperare al più presto. Quello di serie B è un campionato difficile con molte contendenti. Noi abbiamo un obiettivo che è salire in serie A, ma ci sono diverse squadre agguerrite come Mantova, Modena. Brescia e Torino».
Nonostante i successi nel calcio nazionale Andrea Soncin continua a mantenere stretti rapporti con la città e in particolare con le squadre che hanno settori giovanili. «Alla festa del Superga ci vado sempre volentieri - spiega - sono amici e stanno facendo cose importanti. Sono amico anche con Gianni Speciale, il presidente del Borgo Gifra. Sono sempre legato a Vigevano dove ci sono i miei genitori e le mie radici».
E proprio Vigevano fu teatro del rilancio del calciatore, che commenta cosi il momento problematico del Vigevano Calcio. «Ho letto sui giornali del momento di crisi - dice a questo proposito Soncin - e ho visto la gara contro il Savona vinta 5-1. Ho visto una squadra giovane di ragazzi motivati. La voglia di giocare e di vincere secondo me sarà l'ancora di salvezza per questo gruppo, che può fare tanto. Sono sicuro che lotteranno fino alla fine per la salvezza». (a.ba.)