La tredicesima sfuma subito

VIGEVANO.«Le vendite di Natale vanno più o meno come l'anno scorso. Non certo bene». L'analisi non felice sui dati del commercio vigevanese arriva dal Paolo Bandinu, direttore Ascom.
«Certo non sono dati definitivi - continua - però parlando con gli associati non emerge un quadro positivo». Ma non tutti i settori del commercio sono travolti dalla crisi. La tecnologia rimane in testa alla classifica delle vendite. «Ci sono settori che si salvano - continua Bandinu - l'elettronica è uno di questi. L'Hi-fi, la telefonia, i personal computer e tutta la tecnologia informatica sono tra i più venduti a Vigevano».
Dove la crisi colpisce più duro è il settore dell'abbigliamento, in crisi da tempo. Ma il problema a detta del direttore Ascom non tocca soltanto la città. «Non si tratta di una crisi locale - continua Bandinu - ma è una questione generalizzata. Vigevano subisce le ripercussioni dell'economia nazionale. La nostra sicuramente non è un'area forte dal punto vista economico e sente di più la crisi».
Oltre ad essere diminuiti gli acquisti, diminuiscono le spese singole da parte delle famiglie. «Quando si compra - continua Bandinu - i budget sono ridotti. Si tende a comprare quello che costa meno. Anche la tredicesima ormai non si utilizza più per le spese natalizie, ma viene per le spese fisse di fine anno come il riscaldamento, le bollette e le spese annuali che ogni famiglia deve affrontare».