La corsa ai regali di Natale si ferma a 100 euro

VIGEVANO. La telefonia salva il commercio a Vigevano. Se nel periodo natalizio la maggior parte dei commercianti lamenta gli effetti della crisi, telefonini, hi-fi e prodotti tecnologici fanno la parte del leone. «Non sentiamo per nulla la crisi - dice Marco Venchi del centro Vodaphone One di corso Milano - stiamo vendendo molto. I nostri clienti regalano telefonini ma spesso si regalano telefonini. Sotto le feste si comprano i cellulari anche per sé. Questo è un effetto delle campagne pubblicitarie, ma abbiamo tanti clienti che vogliono il meglio. Cercano il telefonino all'ultimo modello, tecnologicamente avanzato, ma anche costoso. Da questo punto di vista non badano a spese». Ma quella degli acquisti tecnologici è un'isola felice.
L'abbigliamento che un tempo faceva la parte del leone è ormai in crisi. La denuncia arriva da uno degli storici esercizi commerciali del centro cittadino: Casalino. «Si sta preannunciando un Natale magro - commenta Rocco Casalino- La gente ha pochi soldi da spendere e non compra. La spesa massima che si fa per un paio di calzoni è 100 euro. Ma si vede anche nella quantità di capi acquistati. Nessuno compra più nemmeno capi di cachemire. Si arriva al misto cachemire. Un tempo si compravano anche due capi sotto le feste, oggi si fatica ad arrivare a uno. Dicono gli esperti che nel 2007 la crisi colpirà gli Usa. C'è il rischio di essere solo all'inizio». Ma anche i clienti confermano che sarà un Natale dove le spese saranno ridotte. «Quest'anno - spiega Daniela Carignano- ho deciso che farò soltanto regali utili ad esempio capi di vestiario oppure casalinghi. Credo che un settore che possa salvarsi sia quello dei giocattoli. Per i bambini si tende ancora a spendere». La stessa Carignano è una di quei clienti che si è posta un limite di spesa. «Il regalo più costoso che ho fatto quest'anno - dice - ha un prezzo di 35 euro». Anche Annalisa Pierdominici, che ieri era appena uscita da un negozio nel quale ha effettuato spese natalizie, conferma l'intenzione di fissare un tetto massimo di spesa. «Al massimo quest'anno penso di spendere 50 euro - dice - penso di puntare su regali utili come vestiti ed elettrodomestici. Mi sembra che tra i vari settori gli unici che non patiscono gli effetti della crisi sono i giocattoli ed i telefonini». Un prodotto che a Natale sembra andare ancora di moda sono i prodotti per la cura del corpo, specialmente a base naturale. «Noi non possiamo certo lamentarci - dice Dora Russodell'Erbolario - i prodotti per la cura del corpo sono un regalo che si fa ogni anno. Oltre ai clienti affezionati ogni anno ne arrivano nuovi, che magari l'anno prima hanno ricevuto in regalo un bagno schiuma o una crema. L'articolo che si sta vendendo di più è bagno schiuma crema e corpo con abbinata crema per il viso». (a.ball)