Noa in concerto per beneficenza: grande successo dell'evento milanese

MILANO.Non è un evento comune ascoltare tra le navate di una austera basilica, quale quella milanese di Santa Maria delle Grazie, canzoni come «Eye in the sky» degli Alan Parson Project, o melodie napoletane come «Santa Lucia». Protagonista di un concerto per raccogliere fondi in favore della fondazione italiana Leonardo Giambrone per la guarigione dalla Thalassemia, è stata la cantante israeliana Noa, accompagnata dai Solis String Quartet, che ha regalato la sua voce al pubblico che riempiva la basilica. Sia che fosse un remake di una canzone pop o di una melodica napoletana, la voce sognante di Noa conferisce un timbro singolare, accentuato dall'accompagnamento degli archi e da un uso parco delle percussioni. Il presidente della fondazione Giambrone, Angela Iacono, ha spiegato che in questo momento l'associazione che riunisce genitori e giovani Thalassemici, sta finanziando l'acquisto di una risonanza magnetica, lo sviluppo della terapia genica per chi non puo' fare il trapianto di midollo e l'avvio della sperimentazione di una terapia farmacologica messa a punto da un ricercatore americano.