Cdp, tutto cominciò in treno
SANNAZZARO. Diciannove anni di storia calcistica cominciati con un incontro casuale tra due sconosciuti sul treno Pavia-Alessandria. E' quella della squadra di calcio amatoriale Cdp Sannazzaro. Nella primavera 1986 Mimmo Galioto e Roberto Cecco si sono trovati seduti fianco a fianco. Il paessaggio monotono, il caldo e un po' di curiosità per chi si aveva di fronte, hanno fatto il resto. I due hanno fatto conoscenza scoprendo di avere un sacco di cose in comune.
A cominciare dalla passione per il calcio che li porterà a fondare una squadra amatoriale a Sannazzaro. «Entrambi i viaggiatori - racconta Valerio Ferrari, biografo della squadra - scendono a Sannazzaro. Il primo perché prenderà in gestione dalla Cooperativa Casa del Popolo l'omonimo bar, il secondo perché vi abita da sempre». I due scoprono di avere molti amici appassionati di pallone e si lasciano con un promessa. «Se il contratto con la Cooperativa per gestione del bar andrà in porto cercherò di mettere in piedi una squadra di calcio amatoriale» dice Galioto. Cecco gli risponde entusiasta: «Ed io verrò con i miei amici a giocare». Da quell'incontro sono passati quasi vent'anni e i due hanno tenuto fede alla promessa. L'anno dopo la squadra era già iscritta al campionato Csi di Vigevano, che abbandonerà nella seconda stagione della sua vita per giocare con la federazione di Pavia. Da allora sono molte le partite che gli amatori Sannazzaro hanno disputato a partire dal derby che ogni anno ricorre contro l'altra società amatoriale: l'Agip. In questi anni per venti volte i calciatori delle due squadre hanno incrociato i tacchetti. Tutte documentate sul sito internet della Cdp, con tanto di statistiche, che vedono in vantaggio la Cdp. L'anno scorso la Cdp ha raggiunto il play off, ma al primo turno è stata eliminata. Sulla loro strada hanno trovato gli Amatori Sant'Angelo che li hanno battuti per 3-1 in una gara ricca di emozioni. In questo campionato la società di Sannazzaro è quint'ultima e nell'ultima gara, disputata martedi, hanno battuto 1-0 il Ticino Verde di Motta Visconti con una rete di Riso. Attualmente il ruolino di marcia dei lomellini è di 1 vittoria, 3 pareggi e 3 sconfitte. Il vanto della Cdp Sannazzaro, che da due anni è sponsorizzata dal ristorante il Tabarro, è di avere un'imbattibilità casalinga che dura ormai da mesi. Il campo di Sannazzaro è ormai diventata la bestia nera di molte squadre che militano nel Csi pavese. Tutti i giocatori che formavano la prima formazione della Casa Del Popolo ora hanno appeso le scarpette al chiodo, ma attorno alla squadra amatoriale c'è ancora interesse e ci sono ancora giovani che hanno voglia di tirare «quattro calci al pallone in allegria» come scrive Valerio Ferrari. Ed è proprio lui ad aver fissato addirittura in una poesia le gesta dei calciatori in ricordo di una vittoria di una partita risalente al 9 ottobre 1996. «Suonate l'attenti/ levate il cappello:/ i viola leoni hanno varcato il cancello/ schierati sul campo,/ il cielo è sereno/ son viola i puledri che mordono il freno...».
Andrea Ballone