Giappone, case antisisma: è scandalo

TOKYO.Perquisizioni a tappeto ordinate dalla Procura di Toyo sono scattate ieri in relazione allo scandalo che da un mese fa tremare il Giappone per gli edifici antisismici «bidone» costruiti in numerose città da una vera e propria banda di falsificatori. La banda, che ha operato nell'impunità dal 1998 fino ad un mese fa, era composta da architetti «comprati» dietro ricatto, società edili e imprese di consulenza al limite, e oltre, della legalità, e imprese di omologazione compiacenti, che non si sono accorte per anni di dati grossolamente truccati. «E' il più grave scandalo edilizio nella storia del paese», ha ammesso ieri il presidente di una speciale commissione del ministero del territorio.