«Forza Italia non si farà dettare la linea»
VOGHERA. «La giunta deve dimettersi», tuona l'opposizione di fronte alla bufera giudiziaria sull'urbanistica. Sembra un tornado, ma a confronto con quello che succede dentro la maggioranza è un venticello leggero. «Rosada? Se fosse stato un buon assessore all'urbanistica l'avrebbero riconfermato...», rincara la dose dalla maggioranza Luigi Bassanese. An, in compenso, non fa un passo indietro rispetto alla richiesta di verifica. In questo clima da lunghi coltelli, il segretario di Forza Italia lavora a ricomporre. Ma lascia intendere chiaramente che non sono gli alleati a dettare la linea: Forza Italia ha i voti, Forza Italia decide se un rimpasto ci sarà oppure no. E decide anche quali saranno le dimesioni e i tempi del rimpasto.
«Il sindaco e la giunta traggano le conseguenze di quello che sta accadendo»: Sergio Vitellini da Rifondazione getta altra benzina nel falò scatenato dall'inchiesta sull'urbanistica. «Il Comune è congelato dalle inchieste sull'urbanistica, la centrale è sequestrata, e come se non bastasse - aggiunge Vitellini - dall'interno della maggioranza si dice che questa giunta non è all'altezza. Il sindaco ha una sola strada da percorrere: le dimissioni. E presto». La minoranza attacca, ma la maggioranza ha il suo da fare per gestire i problemi che ha al suo interno. Giampiero Rocca, il coordinatore di Forza Italia, vive giorni agitati: ha ascoltato il capogruppo di An Achille Cester chiedere una verifica di maggioranza, il consigliere di Forza Italia Luigi Bassanese chiedere il ritiro della delega all'istruzione a Daniele Salerno e attaccare la gestione del settore urbanistica dopo il suo passaggio, il presidente leghista del consiglio comunale Giancarlo Gabba definire «inadeguata» l'azione della giunta sul caso urbanistica. Ha meditato per un intero fine settimana, poi è esploso. «Forza Italia si riunirà, e soltanto in seguito saranno definiti tempi e modi di una eventuale verifica. I consiglieri comunali, tutti i consiglieri, nel frattempo farebbero bene a non attaccare l'amministrazione che sostengono...». Come dire: Forza Italia ha i voti, Forza Italia non è disposta a farsi dettare la linea dagli alleati. E chi è stato candidato da una coalizione in cui Forza Italia fa la parte del leone, farebbe bene a non remare contro. Soprattutto ora che il momento è difficile.
Tutto chiaro: ma la verifica che sembra alle porte?
«Ogni decisione sarà presa dopo il vertice di Forza Italia - sottolinea ancora una volta Rocca -. In ogni caso posso anticipare che, se cambiamenti in giunta ci saranno, arriveranno dopo le elezioni provinciali di primavera. A gennaio ci potrebbe essere qualche ritocco, sempre che qualche assessore di Forza Italia dovesse decidere di lasciare la giunta per motivi personali...». Il riferimento, assicurano gli addetti ai lavori, è all'assessore ai lavori pubblici Francesco Escoli che, dall'anno nuovo, potrebbe decidere di rimettere il mandato nelle mani del sindaco. E poi? «Ripeto che non c'è nulla di scontato - prosegue Rocca -. Le decisioni saranno prese dopo le elezioni provinciali». Per chi sa di politica, una presa di posizione del genere ha un significato chiaro: aspettiamo le elezioni, contiamo i voti, poi vediamo chi ha titolo per condizionare l'amministrazione di Voghera. Tanto più che Voghera, si ripete negli ambienti del centrodestra, è il vero serbatoio provinciale dei voti di Forza Italia, il partito più pesante della coalizione.