Giacomotti: inguardabili

VOGHERA.«Sono deluso dalla prestazione, difficile spiegarla. Non posso pensare sia venuta meno la voglia di giocare, dovremmo cambiare mestiere». Massimo Giacomotti ha le batterie a terra. Gli chiediamo perchè la marcatura sul poderoso Grabinski sia toccata al brevilineo De Nardin anzichè a Martignon: «Non c'era una marcatura prefissata, probabilmente la punta agiva nella zona di Ricky». Orocini non accampa scuse: «Mi dispiace per il mister, per la società e per i tifosi, noi giocatori dobbiamo recitare il mea culpa. Nessuno di noi si aspettava una prova simile - continua -. Abbiamo toppato la partita, una giornata negativa per tutti. Siamo stati bravi a rientrare con un altro spirito e potevamo raddrizzare le sorti, invece è arrivato il 2-1 quando al Vado stava bene anche il punto». (a.m.s.)