Ufficio anagrafe: ecco 130mila euro Vecchia sede lesionata, via ai lavori

CASORATE. Quasi 130mila euro per rimettere a posto la vecchia sede comunale. Soprattutto i locali dell'ufficio anagrafe, lesionato dai lavori di ristrutturazione nell'aprile del 2004 e tutt'ora in attesa di interventi. Lo ha deciso la giunta, che ha approvato nei giorni scorsi il progetto per far fronte alle «diverse esigenze tecniche» della parte del municipio di via Mira.
Era da un anno e mezzo che soprattutto i dipendenti dell'ufficio chiedevano la messa in sicurezza dei locali. Durante i lavori di abbattimento della vecchia aula consiliare gli operai danneggiarono anche l'altra ala dell'edificio, dove una trave fu colpita provocando una serie di crepe nei muri. Da qui la preoccupazione degli impiegati, che a più riprese inviarono lettere alla giunta di allora in cui si chiedeva «di accertare ed eventualmente intervenire, con la massima urgenza presso i tecnici incaricati delle opere al fine di garantire la sicurezza a persone e cose, con particolare riferimento ai dipendenti presenti negli ambienti adibiti ad ufficio».
Inutile dire che fra il personale dell'anagrafe la forte preoccupazione era legata alla staticità dei due piani. In particolar modo, a rendere la situazione ancora più problematica, non era solo la presenza dei dipendenti, ma anche l'afflusso degli utenti nell'ufficio, fra i più frequentati del municipio per la richiesta di certificati e documenti. A seguito dell'errore tecnico, si formarono grosse lesioni nel muro perimetrale esterno. La risposta dell'amministrazione di centro destra fu che «di pericoli immediati non ce ne sono». Seguirono poi rassicurazioni su interventi da fare «con la massima urgenza». Ma l'unico intervento riguardò la trave, puntellata e messa in sicurezza. In pratica gli operai che stavano demolendo la vecchia palestra non si erano accorti che i due pilastri dell'aula consiliare erano 'incassati" dentro il muro del vecchio Comune: cosi fu lesionato anche parte dell'edificio. Fra l'altro, insieme agli agenti della polizia locale, gli addetti dell'anagrafe sono gli unici ad essere rimasti esclusi dalla nuova sede del municipio. Il problema, a dire la verità, è tornato di attualità anche dopo il cambio di amministrazione. La lista 'Unione per Casorate" aveva sollecitato più volte, anche tramite interpellanze, la messa in sicurezza degli uffici. Questo succedeva a marzo. «L'importo complessivo - spiega ora l'assessore ai Lavori pubblici, Angelo Bosatra - permetterà di ricavare nuovi spazi per la polizia locale e la protezione civile, rispondendo in modo adeguato anche alle attuali esigenze dei dipendenti dei servizi demografici, stato civile ed elettorale». (g.s.)