Villanterio, vietato distrarsi
VILLANTERIO.Quinto posto in classifica con 21 punti, ma sole tre lunghezze di vantaggio sulla zona play-out, non lasciano tranquillo un Villanterio che comunque sta ben figurando nella sua prima stagione in Eccellenza: «Certamente un campionato positivo anche se qualche altro punto potevamo averlo e quindi anche una maggiore tranquillità vista la classifica estremamente corta e soggetta quindi a rapidi cambiamenti nel giro di un paio di giornate - commenta il direttore sportivo del Villanterio Virginio Clerici -. I punti che ci mancano sono frutto in parte di infortuni, in parte di inesperienza. Ma questo non toglie che come dirigenti siamo soddisfatti, anche se non possiamo abbassare la guardia visto che la zona play-out è a soli tre punti». Una doppia trasferta concluderà l'andata del Villanterio prima impegnato domani con la Caronnese e poi mercoledi sera nel recupero a Sant'Angelo Lodigiano. Una gara attesa, un derby contro la blasonata società rossonera che sta vivendo un momento difficile. L'ultima notizia è l'abbandono della panchina da parte dell'ex tecnico del Pizzighettone Marino Bracchi arrivato a Sant'Angelo a stagione in corso. Non per questo mercoledi il Villanterio troverà un Sant'Angelo allo sbando: «Prima pensiamo alla gara con la Caronnese - sottolinea Virginio Clerici -. In questo finale d'andata non vogliamo abbassare la guardia perché le distrazioni potrebbero costare care. I valori stanno delineandosi e le prime tre della classe stanno allungando, dietro tutto è possibile, si gioca per i piazzamenti a ridosso del vertice, ma anche per evitare play-out e retrocessione. Nessuno molla e continua ad esserci un grandissimo equilibrio. Fino ad oggi la situazione è stata questa e per fortuna noi siamo stati sempre nella parte alta di questo gruppo e vogliamo restarci per non correre alcun rischio». Strada che il Villanterio può e deve percorrere già da domani con la Caronnese, per poi pensare al Sant'Angelo prima di ritornare in campo nel nuovo anno con la prima di ritorno fissata già per l'8 gennaio, per un campionato di Eccellenza che ha tempi da categoria superiore. Nella speranza che il tempo sia clemente e non ci siano ulteriori rinvii: il campionato è già ingolfato e i margini per recuperare sono a questo punto particolarmente ridotti.
Enrico Venni