Galassi è presidente della Confapi
TROMELLO.Paolo Galassi, 49 anni, amministratore delegato della Edilfond di Tromello, legnanese di nascita, ma legato alla Lomellina da quattro generazioni, è stato nominato ieri presidente nazionale di Confapi, la Confederazione italiana della piccola e media industria, alla quale aderiscono oltre 50 mila aziende che occupano circa un milione di addetti.
Lo ha eletto ieri il consiglio federale della confederazione riunito a Roma. «Ho accettato questa nomina - ha dichiarato Galassi - perché credo nel ruolo primario e strategico della piccola e media impresa all'interno del tessuto economico nazionale, come modello di sviluppo cui il Paese non può rinunciare anche di fronte alle grandi sfide della globalizzazione». L'amministratore della Edilfond ha spietato i tre obiettivi del suo mandato: «In primo luogo, avvieremo un processo di riforma dello statuto Confapi, per adeguarlo alle nuove esigenze di rappresentanza delle pmi italiane. Quindi, procederemo alla riorganizzazione della struttura confederale per operare con sempre maggiore efficacia nei confronti delle istituzioni e delle parti sociali. Infine, introdurremo principi di sussidiarietà e democraticità quale metodo di confronto e scambio tra la confederazione e le Api territoriali. Ciò che oggi è particolarmente importante - ha aggiunto Galassi - è diffondere la consapevolezza del fondamentale contributo che la piccola e media impresa offre allo sviluppo del Paese».
Oltre che amministratore della Edilfond spa, operante nel campo della produzione di prodotti chimici per la siderurgia, Galassi è presidente di MG Costruzioni Meccaniche Srl, impresa metalmeccanica costruttrice di macchine e impianti per la lavorazione dell'alluminio. Attuale Galassi è presidente di Apimilano (l'associazione delle piccole e medie imprese di Milano e Provincia) e Unionchimica Confapi. Galassi è da stato da poco nominato consigliere della Fondazione Fiera Milano.
Ieri Galassi ha espresso gradimento per la candidatura di Letizia Moratti a sindaco di Milano: «E' il candidato sindaco che le piccole e medie imprese attendevano, perchè la sua storia imprenditoriale e il suo percorso istituzionale sono la premessa di una visione politica attenta sia alla sicurezza e alla qualità di vita dei cittadini, sia alla valorizzazione del tessuto economico e produttivo della città».