La cucina regalo di Bre e cooperativa
PAVIA.I soci Coop sono da anni vicini alla mensa di Canepanova. E ai poveri. Nei mesi scorsi hanno devoluto 2 mila e 500 euro per la ristrutturazione delle cucine. La fondazione Banca del Monte di Lombardia ci ha messo il resto: 45 mila euro. Una somma che ha permesso ai frati di scongiurare la chiusura. Fornelli e impianti non erano più a norma, le celle frigorifere non tenevano più il freddo. «Con un impegno di 50 mila euro è stato possibile comprare un nuovo piano di cottura, tre grandi celle refrigeranti, molta altra attrezzatura che consente ai volontari di lavorare meglio e in sicurezza» dice Giuseppe Sposato. E getta un sasso nello stagno. «Il nostro è stato un piccolo investimento - dice - Ma siamo certi che altre categorie come gli industriali, gli artigiani, i commercianti potrebbero fare molto per la mensa di Canepanova..».
Intanto anche a Pavia è stata attivata la carta 'Equa": il cliente fa la spesa nei punti Coop, alla cassa viene aggiunta una percentuale di solidarietà dell'1% e Coop la raddoppia. Per 100 euro di spesa la donazione è di 2 euro. A Milano è gestita in collaborazione con la Caritas Ambrosiana. A Pavia sono in corso accordi con i Servizi Sociali del Comune.
I Soci Coop sono attenti al sociale e a i prezzi. E stanno per lanciare il progetto dei farmaci da banco da vendere al supermercato: con la presenza costante di un farmacista. (m.g.p.)