«Pochi fondi al consorzio boschivo»

ROMAGNESE.Carlo Olivieri, presidente del consorzio agro-silvo-pastorale Alta Val Tidone con sede a Canevizza di Romagnese, parimenti ai suoi omologhi del Brallo di Pregola, Aldo Nobile, e di Varzi, con in testa Claudio Girotti, lamenta la scarsità dei fondi erogati dalla Regione tramite la Comunità montana dell'Oltrepo.
«Con soli 19 mila euro - spiega Olivieri - non abbiamo potuto portare a termine il programma dei lavori concordati col comandante della stazione di Zavattarello della Forestale, Arturo Gigliotti il quale anche negli anni precedenti era sempre stato di prezioso aiuto». Con i dieci operai reclutati a Romagnese, il consorzio Alta Val Tidone ha potuto compiere un qualificato intervento di avviamento all'alto fusto nelle faggete del monte Alpe. Scendendo più a valle sono stati ripuliti i castagneti attorno al capoluogo delle piante di castagne. Gli operai hanno anche aiutato il nuovo giardiniere dell'orto botanico di Pietra Corva, Davide Caffi. (f.d.)