Medassino alla guerra dei semafori
VOGHERA.«Ma il semaforo all'incrocio con strada Pasquà non doveva tornare in funzione lunedi?».
Dalla promessa è passata quasi una settimana e i residenti di Medassino, reduci da un'accesa seduta del consiglio circoscrizionale alla quale ha preso parte anche l'ex presidente del quartiere Adelio Ratto, sono ancora sulle barricate per la messa in sicurezza di via Lomellina, arteria d'ingresso alla città dalla direttrice delle autostrade.
«L'assessore alla polizia locale, Vincenzo Giugliano - partono alla carica i dissidenti -, durante l'ultimo consiglio aveva assunto due impegni: il semaforo di strada Pasquà riattivato entro lunedi (l'altro giorno ndr), e poi strisce pedonali e semaforo intelligente a Medassino entro marzo. La prima promessa è caduta nel vuoto, speriamo che all'altra non sia riservata la stessa sorte...».
Una battuta velenosa ma ironica, visto che i medassinesi ben informati sanno che gli ultimi ritardi sono stati dovuti più a guasti tecnici che alla cattiva volontà dell'assessorato Polizia locale. A mandare su tutte le furie i cittadini è un altro aspetto: «Come mai i funzionari hanno ritenuto di spostare il palo giallo del semaforo dalla sua collocazione originaria e di metterlo praticamente quasi sulla strada? Siamo sicuri che non recherà intralcio alla circolazione, specie in una zona molto affollata dai mezzi pesanti? Come mai l'assessorato lavori pubblici poco tempo fa aveva predisposto un pozzetto a ridosso della vecchia sede del semaforo e oggi si è optato per una scelta cosi estemporanea?».
I residenti, patiti i disagi provocati dal guasto, si sarebbero augurati che il Comune agisse diversamente.
«Non si poteva - chiedono - lasciare il semaforo dov'era e, attraverso l'installazione di un palo più alto sopraelevare l'impianto per renderlo più visibile, evitando ogni intralcio agli automobilisti?».
A preoccupare è anche un lampione installato sul lato destro di via Lomellina procedendo verso il casello autostradale, a poca distanza dal semaforo: «Come mai quel lampione, anziché essere a ridosso del marciapiede, è stato installato in quella posizione? E se qualcuno sbandasse e ci finisse contro?».
Emanuele Bottiroli