L'Eurotarget si è fermata Vigevano, resta la crisi ma almeno il gioco cresce

SANNAZZARO. L'Eurotarget si ferma ad Orago. La squadra di Ruscigni perde 3-0 (26-24, 26-24, 25-20) ma rimane seconda, lontana dalla zona retrocessione. Nell'altro incontro del girone Vigevano perde l'occasione per uscire dalla crisi contro il Bresso. Il 2-3 (25-15, 20-25, 24-26, 27-25, 8-15) ha evidenziato miglioramenti nel gioco di una squadra che però fatica a esprimersi come all'inizio.
ORAGO.L'Eurotarget incappa in una sconfitta che non intacca il valore della squadra. Dopo aver perso il primo set 26-24 le ragazze di Ruscigni si sono rimboccate le maniche riuscendo a mettere in difficoltà le padrone di casa. Perotti (14 punti per lei), e Rapetti (10) hanno schiacciato a terra palloni importanti, ma anche il secondo parziale scivola via sul filo del rasoio (26-24). Nel terzo set le pavesi pagano la stanchezza. La classifica, con il secondo posto, resta ottima. Il ds Paolo Chiodi non è preoccupato: «La squadra ha fatto la sua gara ed Orago è un'ottima formazione. Sapevamo che qui si poteva anche perdere, non è questo risultato a farmi pensare. Sono preoccupato invece per le troppe giocatrici infortune o acciaccate. Cosi non possiamo allenarci come vorremmo e alla lunga il nostro gioco risente di quasto handicap perché non possiamo affinare l'intesa. Posso solo sperare che questo momento nero passi al più presto perché la classifica è ancora buona, ma è molto corta: basta abbassare la guardia un attimo che puoi trovarti ancora insabbiato nelle posizioni critiche. Dobbiamo andare avanti con questo impegno e aspettare che le infortunate tornino al cento per cento. Siamo secondi ma il nostro obiettivo - chiude il ds dell'Eurotarget - è sempre la salvezza, dopo penseremo a divertirci». Essere al completo è la premessa per divertirsi.