La "rivolta" di Medassino: «Abbandonati dal Comune»

VOGHERA.«Basta con lo scaricabarile: è ora di finirla di scaricare responsabilità su altri...»: è andato giù piatto l'ex assessore all'urbanistica, Luigi Bassanese. All'assemblea del quartiere Ovest, l'altra sera, ha atteso più di un'ora seduto in mezzo alla platea, poi ha gettato benzina sul fuoco di una delle sedute del consiglio di circoscrizione più roventi che si ricordino. Più che una riunione politica o un'assemblea pubblica, è stata una corrida. Pesantemente attaccato l'assessore alla polizia urbana, Vincenzo Giugliano, presente alla riunione insieme al collega al decentramento, Massimo Maiola. Critiche anche a Giancarlo Gazzaniga, presidente del Quartiere. «Ha chiesto al Comune di rifare le strisce pedonali sei mesi fa - hanno polemizzato i residenti -. Vede, ignorano lei come ignorano noi....». Era la seduta per parlare del futuro di via Lomellina e del cavo Lagozzo, per mettere punti fermi. Invece è stata la serata dei punti interrogativi, delle ipotesi, dei 'presto faremo". Riguardo al Lagozzo, la fogna a cielo aperto a pochi metri dalle case, Gazzaniga ha presentato ai cittadini un piuttosto rassicurante studio condotto da Asm sulle acque. «Sono tabelle con cifre e valori del tutto incomprensibili se non agli addetti ai lavori - hanno sbottato i cittadini presenti alla riunione-. Chi ci spiega cosa significano?». Nessuna risposta, ma la promessa di un nuovo incontro per parlare dei dati. I residenti, infatti, avrebbero nel cassetto delle controanalisi preoccupanti. Si è quindi parlato di viabilità, del caso via Lomellina. «Com'è possibile che ci voglia un mese per sistemare semafori che non funzionano? - ha chiesto Luca Uttini facendosi portavoce dei medassinesi -. Abbiamo fatto protocollare una richiesta al sindaco per avere chiarimenti, per vedere interventi concreti per la messa in sicurezza di una via pericolosa, già teatro di numerosi incidenti. Io ho avuto un lutto in famiglia su quella strada. Un motociclista in questo momento è in fin di vita a causa di un apparato amministrativo che impiega un mese per mettere a posto un semaforo....». Pronta la replica dell'assessore Giugliano: «Mi sono dato da fare dal primo momento all'ultimo. Io sono l'assessore alla polizia urbana e non ai lavori pubblici. Non sono un tecnico, faccio il mio mestiere. Le lungaggini nelle riparazioni sono state causate dai tempi tecnici che, purtroppo, hanno pesato non poco». I residenti non si sono accontentati: «Colpa dei tecnici che hanno tardato a fare il loro lavoro?». Giugliano: «Non ho detto questo». Alla fine i residenti hanno strappato un impegno all'esponente della giunta: «Entro marzo provvederemo alla sistemazione del semaforo intelligente e dell'attraversamento pedonale luminoso, opere già annunciate nelle scorse settimane. Il semaforo all'incrocio con via Nassano è già rientrato in funzione da un pezzo. Il semaforo all'incrocio con strada Pasquà tornerà a funzionare non più tardi di lunedi».
Emanuele Bottiroli