Edimes, basta scherzi
PAVIA. «Non serve parlare, dobbiamo solo vincere». Peter Ezugwu non usa i giri di parole per inquadrare la sfida odierna della Edimes, che scende sull'insidioso campo di Sassari per affrontare un match che ha già tutta l'aria di uno spareggio-salvezza. Inutile nascondersi dietro ad un dito: perché se arrivasse la sesta sconfitta nelle ultime sette partite, il bilancio, superata la boa di un terzo di campionato, sarebbe fallimentare e costringerebbe davvero a guardarsi alle spalle. Per fortuna c'è tutto il tempo per rimediare. Il Banco Sardegna ha vinto le ultime due partite in casa, segnando in entrambe le occasioni oltre cento punti e giocando bene anche nelle sconfitte di Caserta e di Imola, dove l'attacco è stato protagonista.
Il giocatore più pericoloso del Banco Sardegna è il play Eddie Shannon, che viaggia a 22,8 punti di media e che giusto domenica scorsa ha stabilito il massimo in stagione con 35. «E' un ottimo giocatore - spiega Ezugwu - , lo conosco perché ha giocato insieme a me in Francia, è veloce e ha un gran tiro. L'altro giocatore da tenere d'occhio è Marshall Phillips». Phillips è una trentenne ala americana, arrivata da un mese e che viaggia a 12,8 punti di media. La formazione di Garelli corre molto e non fa certo della difesa l'arma preferita, piuttosto il suo obiettivo è, almeno in casa, cercare di segnare un canestro in più dell'avversario per vincere. «In questo momento della stagione non conta contro chi giochiamo - conclude il lungo della Edimes - abbiamo già sprecato troppe parole, ora serve solamente vincere. Il gruppo è unito e compatto, consapevole dell'importanza del momento. Ci mancano solo i due punti, che cercheremo di conquistare a Sassari». Di sicuro non sarà facile, però, perché fra le mura amiche i sardi si trasformano, trascinati dall'esterno trentenne Emanuele Rotondo e da Joel Zacchetti, grande promessa del basket tricolore, senza trascurare l'atletico francese Guillaume Yango, ala parigina che fa spettacolo. Sia la partita di oggi che quella di domenica saranno un'occasione per valutare lo stato di forma di David Logan, perché nella gara con Scafati al PalaRavizza era presente Riccardo Sbezzi, il procuratore di tanti giocatori, ma pare che anche Peter Merucci sia stato allertato di trovare un nuovo play a stelle e strisce nel caso si decidesse di lasciare a casa Logan. Di sicuro qualche provvedimento, in caso di altri risultati poco soddisfacenti, è nell'aria ed in quattro giorni si saprà se e cosa il presidente Gianmarco Bianchi e i suoi soci faranno.
Maurizio Scorbati