Gambolò, il concerto pagato solo dagli sponsor privati
GAMBOLO'.Non è stato impiegato denaro pubblico per finanziare il concerto dei Dik Dik, ma solo soldi di sponsor privati. La replica del pro sindaco Giampiero Zucchetti alle proteste dell'opposizione in merito alle critiche espresse dalla minoranza, è secca. «Il concerto non è costato nulla; abbiamo solo impiegato alcune persone che si sono rese disponibili per fare un minimo di servizio per il pubblico che è affluito numeroso. Diciamo pure che è stato un successo tanto che è nostra intenzione riproporre la manifestazione il prossimo anno con altri protagonisti e farlo diventare un appuntamento fisso per i cittadini». Altra critica respinta al mittente è quella in relazione alle spese per le luminarie. Qui Zucchetti diventa ironico: «Siamo uno dei pochi paesi ad avere un centro ben illuminato e gradevole alla vista; non capisco come si possa non volerlo in un periodo come il Natale. Se il prossimo anno i cittadini non vedranno le luminarie sarà perché avremo accettato il suggerimento della minoranza che ci insegna come usare i fondi pubblici». (m.p.a.)