I marciapiedi diventano lastre di ghiaccio
VIGEVANO. L'emergenza neve ha provocato parecchi disagi a Vigevano, sabato notte e al mattino. Le strade non erano pulite a sufficienza, e chi doveva rientrare in cità alla sera o muoversi nelle prime ore del mattino ha incontrato seri problemi. Ma l'Asm, cui spetta il compito di pulire le strade in queste circostanze, quado si è mossa? «Siamo usciti alle 23.15 di venerdi sino alle 13 di sabato - spiega l'ingegner Carlo Cocino, responsabile tecnico di Asm Isa - con 11 mezzi spargisale e 14 lame».
«E' stata una nevicata notevole - afferma Cocino - per questo le strade al mattino erano ancora sporche. Nella prima mezz'ora sono scesi più di 5 centimetri di neve. Cocino sostiene che gli uomini di Asm Isa (una quarantina) hanno lavorato tutta notte per liberare le strade. Da giorni le previsioni dicevano che sarebbe nevicato ancora. «Le previsioni non erano cosi certe - afferma il responsabile tecnico di Asm Isa - L'Asm si è mossa per tempo». Cocino spiega che nella notte tra venerdi e sabato, e nelle giornate di sabato e domenica, sono state sparse 100 tonnellate di miscela di sabbia e sale e 120 tonnellate di cloruro di sodio, per impedire la formazione di ghiaccio. Ci sono ancora scorte di sale? «Le stiamo integrando» dice Cocino. Il problema, ora, è il ghiaccio sui marciapiedi. Ma all'Asm spiegano che la responsabilità della pulizia, in questi casi, è dei frontisti. Ad esempio il tratto di corso Milano che dal semaforo costeggia l'ospedale, fino al passaggio a livello: il marciapiede li non è stato pulito per nulla, tanto che la neve pestata ha formato delle spesse croste di ghiaccio. O lungo corso Argentina, dove chi cammina sul marciapiede deve stare ben attento a dove mette i piedi e deve essere pronto ad aggrapparsi a qualsiasi sostegno di fortuna. Se il cortile dell'ospedale e l'entrata principale sono stati ripuliti del più grosso, non si può dire la stessa cosa del piazzale antistante le scuole Robecchi e in genere di tutto il tratto del viale Libertà. La zona di viale Mazzini versa nella stessa identica situazione, viale alberato, stradine limitrofe e via Rocca Vecchia compresi. Anche via Cavallotti non versa in migliori condizioni, coi crostoni di neve ammucchiati a causa del passaggio delle auto. In via Corio, traversa del corso Milano, la strada è stata pulita dalle auto in transito che hanno schiacciato la neve caduta, mentre è impossibile usufruire delle scale poste nel fondo chiuso della via e che portano al cavalcavia di viale Leopardi.
(Ha collaborato Ilaria Cavalletto)