Bilancio, polemica a Bereguardo

BEREGUARDO. La minoranza contesta e si schiera contro il bilancio. Al momento del voto, i quattro consiglieri di minoranza Battagin, Casarini, Edera e De Martino hanno presentato una dichiarazione di voto comune. «L'identità di questa amministrazione dopo 18 mesi di governo del paese è ormai chiara a tutti ed è chiara soprattutto alla minoranza consiliare che ha avuto modo di apprezzarne i comportamenti. Innumerevoli sono ormai gli atti dei sindaco e giunta contrari al rispetto per i diritti e le prerogative della minoranza e per la sua funzione di controllo».
«Potremo elencare una lunga serie di esempi, ma ci limitiamo a citarne alcuni, rifiuto di costituire e nominare commissioni consiliari e di controllo in adempienza nel sanare l'irregolare composizione della commissione edilizia, inadempienza nel dotarsi di regolamento Isee l'importante strumento di trasparenza amministrativa, continui ritardi nel revisionare ed aggiornare regolamenti comunali, assenza di regole certe ed assoluta discrezionalità nell'assegnazione di alloggi, incarichi di lavoro e previdenze economiche, eccessivo ostruzionismo di fronte alle richieste delle minoranze vedi consigli comunali». «Ci piace vedere ancora la politica come lo strumento fondamentale per risolvere i problemi della gente senza troppi condizionamenti, ci piace pensare ad una dialettica democratica ad un confronto aperto forte, ma sempre rispettoso dei ruoli assegnati a maggioranza e minoranza - sottolineano i 4 consiglieri di minoranza -: al contrario invece il sindaco ritiene un vanto da esibire a chi gli sta vicino la propria predisposizione ad una visione manovriera e cinica della politica locale, la politica per pochi eletti nel chiuso delle stanze del potere, sarebbe meglio potersi vantare per i risultati raggiunti, ma su questo nutriamo fortissimi dubbi». «Vorremmo invitare i rappresentanti di maggioranza a riflettere seriamente sulla propria responsabilità di amministratori ma soprattutto sul rispetto dovuto a tutti i cittadini anche a quelli che la pensano diversamente dal sindaco e dai suoi fedelissimi - concludono i 4 consiglieri di minoranza - non deve spaventare la contrapposizione quando nasce dalle idee, dalla convinzione e dalla passione politica». Sulla dichiarazione di voto dei consiglieri di minoranza il sindaco di Bereguardo, Maurizio Tornielli, è intervenuto più volte. Tornielli in particolare ha giudicato la dichiarazione di voto dei consiglieri di minoranza non del tutto incentrato sul bilancio: «non si è discusso sul bilancio - sottolinea Maurizio Tornielli - la minoranza ha letto una dichiarazione di voto in cui si parlava di cose che non c'entrano nulla con il bilancio». «Non è possibile che tutte le volte la minoranza mi attacchi a livello personale e non sul lavoro che la mia amministrazione sta facendo, abbiamo concluso due opere come l'ampliamento del cimitero e la nuova scuola materna ed altre ne abbiamo in progetto».
Simone Tornielli