Incidente a Certosa, le donne ferite stanno migliorando
CERTOSA.Stanno migliorando le condizioni delle cinque donne rimaste ferite nell'incidente stradale avvenuto, venerdi sera, a Certosa, all'incrocio tra il viale che porta all'Abbazia e l'Alzaia. Tutte viaggiavano a bordo di una Lancia Y e tutte abitano a Giussago. Per Raffaella Sacchi, 33 anni, Claudia Antonioli, 33 anni e Barbara Zacconi, 34 anni, i medici del San Matteo si erano riservati la prognosi. Meno preoccupanti le condizioni di Ileana Barbieri, 33 anni, che era al volante ed era stata giudicata guaribile in 40 giorni, e Monica Bergamaschi, 34 anni, che era stata medicata e dimessa con una prognosi di quattordici giorni.
La ferita più grave è Raffaella Sacchi. Nel violento impatto tra la Lancia Y e una Ford Fiesta ha riportato traumi importanti, soprattutto a carico dell'addome, e per questo si trova ricoverata nel reparto di Rianimazione seconda del San Matteo. Claudia Antonioli, a causa di un trauma cranico e di alcune ferite, era stata ricoverata nella clinica di Neurochirurgia. Per Barbara Zacconi era stato necessario un intervento finalizzato a ridurre la frattura di una scapola e asportare la milza: anche lei è ricoverata al San Matteo ma nella clinica di Chirurgia. Per Monica Bergamaschi le conseguenze erano meno preoccupanti, tanto che i medici l'avevano dimessa dopo avere eseguito i necessari accertamenti.
Illeso è invece lo straniero che si trovava alla guida della Fiesta.
Sulla dinamica e sulle eventuali responsabilità stanno svolgendo accertamenti gli uomini della polizia stradale di Voghera.
Lo straniero, al volante della Fiesta, perrcorreva l'Alzaia e non ha dato la precedenza alla Lancia Y con le cinque donne a bordo. L'impatto era stato molto violento ed alcune ferite erano state estratte dai vigili del fuoco.