«Superato il limite, gli autori siano individuati e puniti»

VOGHERA.«Delinquenti. Come li volete chiamare? Io li chiamo delinquenti. Vanno trovati ed arrestati perchè certe cose non si possono giustificare. Sono universitari? Sono studenti delle superiori? Saranno pure in grado di ragionare, di capire che hanno rischiato grosso». Francesco Rubiconto, preside della media «Plana», da sempre non usa la diplomazia. Dice quello che pensa su diversi fronti. Ma su quello che è accaduto ieri mattina non ha proprio ulteriori remore nello schiacciare sull'acceleratore della punizione esemplare. «Io, certi riti cittadini e non proprio non li capisco - aggiunge - già qualche anno fa avevo avuto problemi durante questa cosidetta liberazione, erano partite anche delle denunce perchè mi non potevo accettare certe prevaricazioni...Ma ieri - incalza il preside - si è toccato il fondo e si è sforato nell'ambito di un piccolo crimine». «Quei signori che hanno tirato le palle di neve contro i vetri - aggiunge decisamente innervosito il preside della scuola media vogherese - non solo lo hanno fatto una volta, ma si sono pure ripetuti. Non si rendono conto che quella ragazzina poteva subire conseguenze gravissime? Non si rendono conto dell'ansia con cui i genitori l'hanno trovata sotto choc in ospedale? Io lo ripeto: sono delinquenti». Il preside ieri mattina era impegnato all'esterno dell'istituto: la vicenda è stata seguita dalla sua vice che ha accompagnato la ragazzina personalmente al pronto soccorso. «Mi sono tranquillizzato quando ho sapito che sarebbe stata dimessa - conclude il preside - ma adesso devono saltare fuori i responsabili di questo gesto assurdo. Delinquenti...». (f.g.)