Da amiche e madri a marito e moglie

PESCARA.Al Municipio di Montesilvano sono arrivati secondo l'ordine imposto dalla tradizione: prima della sposa è comparso lo sposo, Cristian Silla, infermiere, elegantissimo in tight, che però fino a quattro anni fa per l'anagrafe si chiamava Elena ed era una donna già sposata e madre di una bambina. Dettagli anagrafici del passato, cancellati da una decisione - presa contro tutto e tutti - di cambiare sesso. Con il classico ritardo è giunta la sposa («mi auguro che non ci abbia ripensato», ha scherzato il fidanzato). Lei è Algia, detta «Antonella», Flati: collaboratrice di un service televisivo, due relazioni alle spalle e tre figli a carico, con Elena-Cristian aveva condiviso da bambina lo stesso collegio. Avvolta in un vaporoso vestito bianco sormontato da una stola, in Comune l'hanno accompagnata per mano il figlio di 18 anni, Francesco, e la figlia di otto anni. Due anni fa le ex-compagne di collegio si sono ritrovate, ma Elena era diventata un uomo: la sottile, reciproca antipatia dell'infanzia si è trasformata in amore, prima nascosto, coronato ora dal matrimonio celebrato davanti a cameraman, fotografi e curiosi. Per l'acconciatura hanno scelto lo stesso parrucchiere, Donatello Berardinucci, coiffeur del 15º concorso Miss Italia nel Mondo. Il classico bacio è stato ripetuto più volte, stando attenti a non impallare la telecamera.