Voghera, il derby per i tifosi

VOGHERA. Derby della via Emilia in tono minore? Nemmeno a parlarne: nonostante le numerose defezioni su entrambi i fronti, CasteggioBroni e Voghera sono decise a lottare fino all'ultima stilla di energia per accaparrarsi una vittoria di prestigio. La classifica piange per entrambe, la zona play off è lontana, ma per questa settimana a tenere banco è l'onore. Da una parte la squadra di Sangiorgio che in questi primi tre anni in D non è ancora riuscita a conquistare un derby, né in campionato né in coppa. Dall'altra la Voghe ne ha vinto uno, nel 2004, e cerca il secondo, che ha visto sfumare il 13 febbraio 2005 (rigore fallito da Lele Giglio allo scadere). Il confronto tra cugini oltrepadani, molto avvertito dalle rispettive tifoserie negli anni '70, si era perso nelle nebbie. Rossoneri e gialloblù sono tornati a confrontarsi dal 2003: sfide che tutti vogliono vincere.
Una vittoria in campionato, altre due in coppa Italia. La Voghe parte con il favore della tradizione ma il momento è particolare per entrambe le squadre che sentono di non meritare l'attuale modesta classifica. I tre punti in palio sono importanti ma a sentire gli intervistati contano più per l'onore che per la classifica. Il CasteggioBroni li vuole per l'aggancio, i rossoneri per salire a +6. A dirigere un incontro che si preannuncia delicato è stato designato il bergamasco Carlo Negrinelli di Lovere: «Affrontiamo una squadra che gioca insieme da tempo - avverte Massimo Giacomotti, trainer rossonero ed ex giocatore gialloblù - composta da un nucleo storico di cinque o sei giocatori. E' in crisi di risultati ma gioca un buon calcio. Ha un organico da play off. Li ho visti a Trino, non meritavano la sconfitta». Rispetto alla passata stagione hanno inserito un giocatore di prim'ordine in attacco eppure non decollano. «Curti non si discute, quando ha il pallone giusto non lo sbaglia. A Trino il portiere Randazzo si è superato per fermarlo. Ma non temo solo Curti: Ardizzone è un ottimo elemento, senza dimenticare Crippa per la sua esperienza». Il CasteggioBroni vi aspetta per battervi una prima volta. E voi? «Noi puntiamo alla conquista del derby, poi valuteremo i nostri obiettivi in campionato. Lo vogliamo per i nostri tifosi ma soprattutto per noi, il nostro gruppo sta viaggiando in mezzo a tante difficoltà». L'ultima della serie è la cessione di Marco Marchesi operata dalla società con effetto immediato. Non si comprende la necessità di svincolare alla riapertura delle liste l'altro ieri un centrocampista che comunque, in base ai regolamenti, non potrà debuttare nella nuova società (forse la Castellana di Maurizio Lucchetti) fino al 18 dicembre. Con la rosa ridotta ai minimi termini, Marchesi ormai guarito sarebbe stato utile anche contro l'Uso ed a Saluzzo. «La formazione è obbligata, siamo in 12 - conclude Giacomotti - Se Mariani guarisce dall'influenza e Gervasoni potrà disputare uno spezzone, l'altra unica alternativa sarà in attacco tra Marantino e Dalessandro».
Angelamaria Scupelli