«Aree periferiche, servizi associati»

TORTONA.«Le aree periferiche non sono destinate a declino, purchè venga curato, mantenuto e ampliato il sistema dei trasporti e vengano garantiti i servizi, gestiti anche in forma associata. Solo a queste condizioni, cioè potendo usufruire di comodi collegamenti per il lavoro e essendo certi della garanzia di servizi in misura non inferiore ai grandi centri, le persone accetteranno di rimanere o ritornare nei piccoli centri, dove l'ambiente di vita è ottimo, dove le persone mantengono le proprie radici personali e familiari, dove la vita costa meno. Starà alla politica sviluppare piani e concertazione in questo senso». La presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, riassume cosi la ricetta per evitare lo spopolamento delle aree collinari e montane, grande preoccupazione dei sindaci e degli amministratori degli enti locali. La Regione Piemonte chiede ai piccoli comuni di associarsi il più possibile, in forma di comunità montane, collinari o unioni di comuni, in modo da garantire i servizi associati con minore dispendio economico e in modo da ridurre il numero di interlocutori con l'ente superiore, semplificando l'azione amministrativa. (s.b.).