«Torriani? Superficiale»
VOGHERA.Dopo l'avviso di garanzia consegnato al sindaco Aurelio Torriani per la vicenda della variante edilizia che riguarda il suo studio professionale, proseguono gli interrogatori dei consiglieri comunali, sentiti come persone informate dei fatti. E l'opposizione prende posizione. «I Ds confermano il loro rispetto per il lavoro della magistratura e si augurano che si faccia chiarezza nel più breve tempo possibile nel rispetto della cittadinanza e delle istituzioni - scrive il segretario Ds Davide Stucchi -. Sembra particolarmente evidente che da parte del sindaco ci sia stata molta leggerezza nell'affrontare questo atto amministrativo. D'altronde la superficialità rappresenta il comune denominatore di molti atti della giunta Toriani, basti ricordare le omissioni delle rilevazione ambientali necessarie per l'avvio della centrale che hanno comportato l'intervento della magistratura e il blocco dell'attività dell'impianto con costi rilevanti per l'Asm e quindi per la città, il modo improvvisato con cui si stanno affrontando i problemi della viabilità in piazza Duomo e, da ultimo, lo studio del tutto insufficiente a base della delibera di indirizzo per spostare a sud il tracciato del terzo tronco della tangenziale». Sulla stessa linea la segreteria di Rifondazione: «L'avviso di garanzia al sindaco è un fatto grave. Non solo per l'ipotesi avanzate dalla Procura, ma anche per ciò che questa vicenda dimostra. L'impressione è che ci sia poca attenzione alla trasparenza, la procedura e ancor di più la correttezza avrebbero voluto che il sindaco dichiarasse che l'edificio era di proprietà di un suo parente, e che si affrontino con leggerezza normative e passaggi istituzionali. Ancora una volta dalla magioranza di centrodestra si assiste ad una mancata osservanza di regole e prescrizioni e ad un successivo correre ai ripari, come già successe con le prescrizioni ministeriali per il monitoraggio ambientale per la centrale, non è seguita alcuna spiegazione pertinente».