Sette scrittori per "Quando Broni era il re dei paesi"

BRONI. Si intitola «Quando Broni era il re dei paesi» ed é il primo volume di testimonianze dirette della storia e della cultura di Broni realizzato dagli iscritti all'Unitré di Broni guidati nel cammino di composizione e creazione del libro da Lino Veneroni che ha coordinato il lavoro. Il volume pubblicato dall'editore bronese Eumeswille di Paolo Pedrazzi, sarà presentato domenica.
L'appuntamento è alle 15,30 nel Salone di Villa Nuova Italia dal professor Andrea Borghi. Soddisfazione é stata espressa dal presidente dell'Unitré Tiziana Della Valle che si é fatta interprete dei sentimenti di tutto il gruppo dirigente dell'Unitré. Il volume é un'antologica redatta da 7 scrittori Alda Abelli Troysi, Lidia Brandolini Barbieri, Angelo Del Monte detto Balilla, Elda Guidetti Sturla, Wanda Granelli Diani, Luigi Silva detto Sansé e Noemi Truffi. «Sono stata colpita - spiega la presidente Della Valle - dalla ricchezza di testimonianze, di esperienze, di originalità ma soprattutto dal calore umano che si ritrova nei racconti».
Veneroni ha intervistato gli allievi, sollecitandone i ricordi e le impressioni, gli eventi sociali e autobiografici sulla vita della nostra comunità riuscendo a trasformare questi momenti in occasioni di piacevoli scambi non solo di informazioni ma soprattutto di situazioni e ricordi interiori. «Assicuro i lettori che ce l'ho messa tutta - scrive Veneroni nella prefazione e non ho potuto fare di meglio nella consapevolezza però che a Broni quando era considerato il re dei paesi, la vita era più serena e gioviale. Tutti gli autori di questo volume, nessuno escluso, la pensano esattamente come me». (m.p.a)