Pavia, Rossi esce dalla nebbia

PAVIA. Se la nebbia ha nascosto in parte la visione della partitella di ieri pomeriggio, dubbi legati ad acciacchi vari rendono ancora poco chiara la formazione che affronterà il Padova domenica prossima. Marco Torresani avrà le idee più chiare già da oggi quando Vincenzo Chianese dovrebbe tornare ad allenarsi dopo il riposo di ieri. Nel caso di suo forfait sarebbe altamente probabile il rientro da titolare di Paolo Rossi, al fianco di Marco Veronese: «Sto bene, ormai da tre settimane mi alleno con continuità, ho ritrovato anche la condizione agonistica nelle gare giocate sia con la maglia della Berretti che in Coppa Italia con la prima squadra - commenta Rossi - Non sono ancora al 100%, ma sento di giorno in giorno di migliorare e spero di ritornare ai livelli di inizio stagione». Rossi si candida a titolare in una gara importante per il Pavia, contro un Padova che ha ritrovato la vittoria e verrà al Fortunati a difendere il secondo posto in classifica.
«Sono convinto che il Padova verrà al Fortunati a giocare una partita a viso aperto - sottolinea Paolo Rossi - Contro le squadre che non fanno barricate è più facile far girare la palla e creare occasioni. Noi l'abbiamo già dimostrato». Soprattutto gli azzurri, dopo l'esperienza negativa di Giulianova, vorranno dimostrare di saper anche essere cinici: «Non è stato un problema di presunzione. Dobbiamo capire che dopo essere passati in vantaggio non dobbiamo accontentarci o credere di aver chiuso i giochi, altrimenti come è accaduto a Giulianova si viene raggiunti - dichiara «Pablito» - La cattiveria giusta la troveremo sicuramente nelle prossime gare se ci capiterà di essere in vantaggio in trasferta». Se Rossi è vicino al rientro in campionato, chi sta attraversando un ottimo momento personale è Francesco Lunardini. Il giocatore romagnolo ha segnato mercoledi sera con la maglia azzurra nella gara giocata dall'Under 21 di serie C contro l'Under 23 dell'Olanda. Era la prima partita per gli azzurrini nel «Campionato delle nazioni europee», alle quali partecipano anche Inghilterra e Belgio. Con lui, nella trasferta nei Paesi Bassi persa 2-1 dagli azzurrini, ha giocato titolare anche Francesco Battaglia: «Non è il primo gol in assoluto con la Nazionale - rivela Lunardini -, l'anno scorso avevo segnato contro l'Under 21 di B, ma questa volta è stato in una partita internazionale. E poi quest'anno sto giocando con continuità da titolare in C1 con il Pavia. Questo conta davvero. Soddisfatto si, ma non sazio». Lunardini è giovane, ma con le idee chiare. Conosce la realtà pavese da due stagioni ed esprime il suo parere sulle occasioni perse dal Pavia: «Sono episodi che prima o poi gireranno a nostro favore. Come squadra però ci prendiamo le nostre responsabilità e quindi abbiamo capito che, quando si passa in vantaggio, le partite bisogna far di tutto per chiuderle. Ed è necessario fare più attenzione alle piccole cose. E poi ci vuole anche un po' di mestiere, scaraventando la palla in tribuna, spezzando il ritmo agli avversari e facendo trascorrere tempo prezioso».
Enrico Venni