Colletta alimentare, un successo
PAVIA. Grande successo della Colletta alimentare: l'iniziativa della Fondazione Banco Alimentare dello scorso fine settimana ha fruttato in provincia donazioni per 60 tonnellate, con un incremento del 17% sul 2004; a livello nazionale la raccolta è stata di oltre 8.100 tonnellate. E' in queste cifre il record della generosità conseguito dalla nona Giornata Nazionale della Colletta Alimentare a cui hanno partecipato quasi 5 milioni di persone in Italia e migliaia in provincia di Pavia, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare e dalla Federazione dell'Impresa Sociale della Compagnia delle Opere.
Sono stati raccolti generi alimentari a favore dei poveri. Un grande prova da parte della gente che, all'uscita da supermercati e negozi, ha voluto donare una parte della propria spesa a beneficio dei meno fortunati.
In provincia di Pavia il responsabile della raccolta era Carlo Grignani e hanno partecipato 31 punti di vendita. Nella tabella qui a lato pubblichiamo i dati della raccolta per ciascun supermercato o negozio della provincia che ha aderito all'iniziativa, consegnando ai responsabili della campagna le merci acquistate dalla clientela e donate ad istituzioni ed enti assistenziali.
Le donazioni sono ammontate complessivamente a 60.263 chilogrammi per un totale di 5083 scatolette acquistate dalla clientela. Nel 2005 i chili raccolti erano stati 50.051, quindi l'aumento quest'anno è stato del 17%. I prodotti che era possibile acquistare a scopo di donazione sono stati olio, omogeneizzati, alimenti per l'infanzia, tonno, carne in scatola, pelati, legumi, pasta, riso, zucchero, latte e prodotti vari.
I prodotti più acquistati sono stati i legumi (11.964 chili e quasi mille confezioni). A seguire pelati (11.183 chili e 941 scatolette) e pasta (11.170 e 895). Il maggior numero di acquisti è stato effettuato alla Esselunga di Pavia via Filzi (7.147 chili di generi alimentari offerti dalla gente per un totale di 638 scatolette), seguita dalla Esselunga di Broni (6.700 e 544), seguito dal Bennet di San Martino (4.892 e 507), dalla Coop di via Campari (4.853 e 356) e dalla Esselunga Vigevano Santa Maria (4.689 e 327).
La Esselunga di Pavia è in testa per le donazioni di olio (680 chili e 69 confezioni), omogeneizzati (1.042 e 82), tonno (515 e 51), legumi (1.352 e 123) e riso (280 e 22).
La Esselunga di Broni, invece, guida la graduatoria degli alimenti per l'infanzia (325 e 39), della carne in scatola (158 e 13), della pasta (1.585 e 131) e del latte (125 e 9). Nei pelati è leader il Bennet di San Martino (1.332 e 127). Per quanto riguarda lo zucchero, infine, il maggior numero di donazioni è stato fatto alla Gs di Mede.
«Il risultato della Colletta Alimentare - commenta Carlo Grignani, responsabile della raccolta per la provincia di Pavia - è stato di grande soddisfazione. Ha mostrato in modo ancor più convincente come la carità cristiana sia in Italia la prima forma di risposta al bisogno dell'uomo e costituisca una reale possibilità di ricominciare a costruire. Le quasi 5 milioni di persone in Italia e le migliaia in provincia di Pavia che hanno aderito alla Giornata della Colletta di quest'anno, lo hanno fatto con una coscienza più matura rispetto alle ultime edizioni, perchè in un momento difficile per tutti, chi ha donato ha riscoperto l'importanza dell'impegno preso in prima persona nei confronti del prossimo. Milioni di persone davanti alla povertà di molti hanno avuto il coraggio di giocarsi personalmente e di muoversi, aderendo alla nostra proposta. Gratuità e condivisione del bisogno sono andate di pari passo. Educarci a questo è il più grande contributo per il bene dei poveri e il bene di tutti».
A livello nazionale, il presidente della Fondazione Banco Alimentare don Mauro Inzoli coglie l'occasione per ringraziare gli artefici di questo risultato: i milioni di donatori che hanno fatto la spesa; tutti i volontari che, insieme all'Associazione Nazionale Alpini e alla Società San Vincenzo De Paoli, a Paolo Brosio e a Giancarlo Fisichella, si sono mobilitati; la Presidenza della Repubblica, che ha concesso il suo Patronato, riconoscendo anche quest'anno il valore civile della Colletta; il Segretario Sociale Rai, i sostenitori ufficiali, Banca Intesa, Fastweb, Pellegrini Spa e Conai; gli Enti pubblici e le catene della distribuzione alimentare; le concessionarie di pubblicità che hanno permesso di acquisire spazi gratuiti sui media. (s. c.)