Motor Show, meno due alla partenza
BOLOGNA. In un quadro europeo poco dinamico, il mercato italiano si mantiene su livelli elevati, attestandosi da 9 anni sopra i 2,250 milioni di immatricolazioni. Stima 2005: 2,260 milioni di unità. Con queste previsioni del Centro Studi Promotor la 30Ma edizione del Motor Show aprirà i battenti al pubblico dal 3 all'11 dicembre ed esporrà 115 anteprime, tra cui 7 europee e 9 mondiali.
Tra le novità mondiali, un polo di attrazione sarà certamente la Sedici, il nuovo Suv 4x4 della Fiat che segna il rientro della casa torinese nel segmento delle fuoristrada trent'anni dopo la storica Campagnola. Bologna segnerà l'esordio al pubblico anche della nuova Fiat Panda Suv ed un'altra anteprima mondiale tutta made in Italy, quella della Ferrari Fxx. Un'assoluta novità sarà anche la presenza al Motor Show di una casa automobilistica cinese, la Great Wall. Tra le altre primizie mondiali ci saranno: una Concept car della Citroen, il Goa Pick-up Single ed il Double cab dell'indiana Mahindra, la Meriva Opc della Opel, la S40 D5 180 Cv e la V50 D5 180 Cv della Volvo. A queste si accompagneranno le sette anteprime europee. A conferma che il ‘made in Italy' sarà protagonista al Motor Show, Garage Italia presenterà in anteprima mondiale Meta, un'innovativa miniauto tutta italiana per design, tecnologia e meccanica che sarà commercializzata dal prossimo febbraio. Quest'anno la presenza praticamente plebiscitaria delle case automobilistiche sarà valorizzata dal nuovo layout del Salone, che prevede la disposizione dei grandi marchi nei padiglioni, riuniti per famiglie. Sui 140 mila metri quadrati coperti della rassegna, saranno presenti 434 espositori provenienti da 19 Paesi: un bel successo per il patron del Motor Show e presidente di Promotor International Alfredo Cazzola che quest'anno ha voluto per i 30 anni della più famosa rassegna motoristica italiana un'edizione ancor più ricca di eventi. Anche per festeggiare un altro importante traguardo del Motor Show: il riconoscimento ufficiale di Salone Internazionale dell'Automobile da parte dell'Oica, l'organizzazione mondiale dei costruttori di automobili. La rassegna bolognese entra cosi, con il nome ufficiale di «Salone Internazionale dell'Automobile e della Moto», a pieno titolo nel club esclusivo dei saloni mondiali dell'automobile, a fianco di Francoforte, Parigi, Ginevra, Detroit e Tokyo. Per trent'anni si sono avvicendati nei padiglioni e sulle piste esterne del Motor Show, prototipo del salone interattivo dove i visitatori possono testare la gamma di veicoli a due e quattro ruote messi a disposizione delle Case nei numerosissimi test drive, più di 30 milioni di visitatori e solo in questa edizione 2005 sono attesi oltre 1,2 milioni di paganti.