Maggioranza a rischio: subito battuta sull'Irpef


BORGARELLO. Scricchiola la maggioranza, dopo l'addio degli assessori Sabrina Cigognini e Giuseppe D'Antona. I due, durante il consiglio dell'altra sera, hanno ufficializzato l'abbandono della lista guidata da Antonio Vitolo, formando un nuovo gruppo. Lo schieramento che vinse le elezioni ha ora ha 7 rappresentanti, sindaco compreso, contro i 6 della minoranza.
Il primo risultato di questo spostamento, è stata la bocciatura dell'addizionale Irpef, uno dei punti più importanti all'ordine del giorno. Per il sindaco si profila metà legislatura a rischio, E Vitolo non lo nasconde. «Prima di tutto devo dire di essere rimasto io per primo sorpreso da questo passo - confessa dopo l'addio degli ex assessori -. Come avevo già detto, sarà più faticoso andare avanti. Oggi lo ribadisco, a maggior ragione in virtù degli ultimi sviluppi. Ma comunque andiamo avanti». Al di là della sorpresa, Vitolo ostenta tranquillità: «Mi dispiace, perchè avevamo dato un segnale importante per il paese, all'indomani della vittoria alle urne. Borgarello non aveva mai avuto una giunta cosi allargata. La scelta era precisa. Il nostro programma prevede infatti obiettivi ambiziosi, come la costruzione della scuola. Insomma, c'erano segnali di grandi novità ed aspettative. Peccato. Comunque non cambia nulla». Anche con la maggioranza risicata? «I numeri li abbiamo - replica - e l'importante è quello. Vuol dire che d'ora in avanti dovremo essere sempre presenti tutti, sempre, senza mai sgarrare. Tutto qui. Ma dobbiamo andare avanti per forza, altrimenti rischiamo di vanificare quanto fatto fino ad oggi». Le accuse di essere accentratore? «Non credo sia vero, altrimenti non avrei varato una giunta composta da tanti assessori». La Cigognini e D'Antona, però, non hanno risparmiato critiche. «Credo sia stata una reazione più umorale che razionale - è la spiegazione del sindaco -. Insomma, la casa politica è la stessa, il centro sinistra. Anche se loro non sono iscritti ad alcun partito». Intanto, però, lo 'sgambetto" sull'addizionale Irpef brucia: «Per realizzare i progetti servono risorse. E non è un mistero di come i piccoli Comuni siano in cattive acque dal punto di vista finanziario». Vitolo spande comunque ottimismo e serenità a piene mani, nonostante il momento difficile: «Cercherò di ricucire lo strappo - conclude -. In ogni caso ci sono ottimi rapporti anche con l'opposizione. Del resto, amministrare è cosi: a volta si naviga con il vento in poppa, a volte a vista».

Giovanni Scarpa