Progetto sicurezza, il consuntivo inviato in Regione

VIDIGULFO. E' stata redatta in questi giorni per essere inviata in Regione onde ottenere il 30 per cento dei finanziamenti rimanenti, la relazione sul progetto sicurezza svoltosi da maggio a settembre con il coinvolgimento delle polizie locali di Bornasco, Vidigulfo, Ceranova, Landriano, Bascapè e Siziano. Il progetto, al quale hanno preso parte in tutto quindici unità fra agenti ed ufficiali di polizia locale, ha visto la suddivisione del territorio ricompreso nei sei centri interessati in due zone.
Da un lato Ceranova, Bornasco e Siziano e dall'altro Landriano, Bascapè e Vidigulfo. In pratica una pattuglia per zona con tre unità a bordo, pattuglie che in qualche circostanza hanno anche operato congiuntamente per specifici obiettivi quali ad esempio il controllo della velocità nei centri abitati per mezzo di apparecchiature quali il telelaser. Il compito primario si è indirizzato al presidio del territorio con particolare attenzione alle zone di ritrovo dei giovani, alle aree periferiche interessate dal fenomento della prostituzione e dai cantieri edilizi laddove l'assenza di recinzioni poteva indurre spacciatori e consumatori di sostanze illecite ad infiltrarsi per praticarne l'uso o lo smercio. In estate si sa è tempo di sagre patronali e manifestazioni per cui gli agenti hanno garantito l'ordine pubblico nel corso delle sei processioni religiose tenutesi, oltre a vigilare sui dodici eventi all'aperto che hanno riguardato i Comuni aderenti. Sul fronte dell'ordine pubblico vanno segnalati episodi quali la sedazione di una rissa fuori da un locale pubblico, un intervento congiunto con i carabinieri in piazza Fellini a Siziano per schiamazzi, un altro intervento alla frazione Pairana dove alcuni ragazzini stavano prendendo di mira manufatti del patrimonio comunale, l'individuazione in un capannone di Vidigulfo di una decina di extracomunitari non in regola col permesso di soggiorno e, sempre a Vidigulfo, il fermo di un giovane che aveva borseggiato un camionista. La relazione del comandante Fabrizio Bossolesi cita poi i servizi di Protezione civile come in occasione dei violenti temporali che hanno richiesto l'intervento dei vigili del fuoco di Pavia per la rimozione di alberi caduti sulle Provinciali n. 2 e 205 e l'aiuto agli automobilisti rimasti in panne. A seguito dello sviluppo di un incendio, una pattuglia è accorsa sulla Provinciale 40 per garantire la viabilità in ausilio ai carabinieri di Lacchiarella e ai vigili del fuoco. Naturalmente poi c'è stata tutta l'attività connessa all'osservanza del codice della strada i cui numeri salienti sono: 6 verbali per eccesso di velocità nei centri abitati rilevato col telelaser, 9 carte di circolazione ritirate per mancata revisione, un fermo amministrativo per guida senza patente, 110 contravvenzioni per infrazioni generiche, 1000 persone controllate insieme a 484 veicoli ed infine 3 incidenti stradali rilevati.