Sabato incontro per i 5 anni di «Villanterio per Chernobyl»

VILLANTERIO.Lo scorso maggio i volontari del Comitato 'Villanterio per Chernobyl" sono tornati dalla Russia con una certezza: aiutare i bimbi con un mese di vacanza in Italia è importante per la loro 'decontaminazione" ma è prima di tutto un gesto di grande umanità e solidarietà. Negli occhi avevano ancora la povertà dei villaggi sperduti, quelli dove non arriva nemmeno la corrente elettrica, l'acqua si deve attingere dai pozzi e le strade non sono asfaltate. I bambini, i più esposti alla sofferenza, vivono con le famiglie in vere e proprie capanne. I volontari l'hanno raccontato ai loro concittadini. Trasmettendogli la passione per la missione. In cinque anni di attività il comitato, presieduto da don Antonio Vitali, ha ospitato a Villanterio 60 bambini. Quindici solo nel settembre 2005.
Il 22 dicembre sarà l'anniversario della fondazione del gruppo di volontari. E anche l'anniversario della scomparsa di Veronica, che se un incidente non avesse strappato alla sua famiglia oggi avrebbe 25 anni. A lei è intitolato il comitato locale che aiuta i bambini di Chernobyl.
Una ricorrenza, questa del 5º anniversario, importante che 'Villanterio per Chernobyl" ha voluto celebrare con un evento: la presentazione, sabato 3 dicembre alle 21, del libro 'Teutoburgo. La grande disfatta delle legioni di Augusto" (Rizzoli editore) scritto da Massimo Bocchiola e Marco Sartori. La serata sarà presentata da Giorgio Creti e Angelo Pezzali.
E' tutto il comitato di Villanterio ad aver partecipato all'organizzazione dell'evento, molto sentito in paese. Marco Marcarini impianti e elettrici e Bocchiola bevande si sono offerti di organizzare il rinfresco per tutti i partecipanti. (m.g.p.)