«Nessun reato ambientale» Assolto ristoratore alla Becca
LINAROLO.Indagato nel 2003 a causa di un cartello, assolto nel 2005 con la spada di Damocle di un procedimento amministrativo. E' la storia di Virginio Innocente Cerutti, 78 anni, titolare della trattoria «Amici del Po» al ponte della Becca. Nel 2003, durante un controllo, due guardiaparco lo denunciarono alla Procura. Motivo: il cartello che indica il ristorante sarebbe stato apposto senza l'autorizzazione del Parco del Ticino. Peccato che la contravvenzione contestata a Cerutti faccia riferimento a una legge del 1991, mentre esiste un'autorizzazione dell'Anas, relativa al cartello, che porta la data del 29 aprile 1986. E, secondo alcuni testimoni, il cartello c'era già negli anni '70. Cosi lo stesso Pm ha chiesto l'assoluzione per Cerutti, che era difeso dagli avvocati Claudia Sclavi e Guido Torti. Ora c'è da affrontare l'iter amministrativo e l'esito della richiesta di autorizzazione alla Provincia. Ma Cerutti, dopo l'assoluzione, nutrirà di certo maggiore fiducia nella pubblica amministrazione.