Viaggiatori di serie B: esplode la protesta

VOGHERA.Il pendolare si interroga: perchè questo stravolgimento degli orari? «L'obiettivo strategico di Trenitalia non è, e non è mai stato, il servizio di breve distanza ma la lunga percorrenza - afferma Stefano Cannata, dell'Utp Assoutenti Lombardia - La gente sbaglia a ritenere che Trenitalia si preoccupi dei pendolari. Le ferrovie invece di realizzare un unico sistema integrato e coordinato, come avviene ormai in tutta Europa, varano servizi rivolti principalmente alle categorie più disponibili a pagare: come se poche centinaia di utenti dei nuovi treni «t-biz» (servizi business) potessero rimettere in piedi le traballanti sorti economiche di Trenitalia, mentre sono trascurate intere fette di mercato che non aspettano altro che servizi decenti per prendere il treno. Alle Regioni chiediamo segnali forti e chiari sui nuovi contratti di servizio, che dovranno coinvolgere gli utenti. I contenuti dovranno pertanto mirare a un sostanziale miglioramento della puntualità, prevedere l'inasprimento delle sanzioni tenendo in debito conto gli altri indicatori (affollamento, pulizia, climatizzazione)». Franco Trespidi del Comitato pendolari Piacenza va giù duro. «Abbiamo avuto anticipazioni del nuovo orario già a luglio - afferma - e abbiamo fatto una lunga serie di incontri e colloqui con Trenitalia ed enti locali. Non è servito a nulla. Trenitalia manda a queste riunioni funzionari il cui unico scopo è quello di prendere tempo. Il tempo dei tavoli fintamente paritetici è finito, servono solo ad addormentare la protesta. Ora portiamo la questione al livello politico: tra pochi mesi ci sono le elezioni». (p.fiz.)