Alex Celotto: è il giorno del riscatto

PAVIA. Alex Celotto è un tipo freddo, ma il match in programma stasera sul ring allestito al palasport di Carbonara Ticino lo sente in modo particolare. Il supermedio della Bsa Pavia fa l'esordio davanti al suo pubblico e costituisce il clou della sfida internazionale fra i pugili italiani e quelli della Slovacchia organizzata dal maestro Fabio Paragnani. Saranno sei i match fra pugili dilettanti e culmineranno alla fine della serata con la sfida fra i due professionisti, Celotto e lo slovacco Peter Gaspar.
«Devo solo vincere - attacca deciso Alex Celotto - , prima non devo sprecare parole. So bene che sarò nell'occhio del ciclone perché vengo da due sconfitte. E' la prima volta che combatto davanti ai miei tifosi da professionista, ma questo non conta nulla, perché devo solo vincere e farlo nel modo migliore possibile». Alex Celotto, per tutti il Pitbull, 27 anni compiuti a settembre, dopo aver inanellato tre vittorie prima del limite, è caduto in due sconfitte consecutive, nel giugno di quest'anno ha assaggiato il tappeto contro Tavares, mentre lo scorso 14 ottobre ha perso ai punti contro Kobba. E dunque anche il manager bresciano Mario Loreni, che ha già programmato per Celotto il prossimo match per venerdi 16 dicembre a Travagliato, guarderà con attenzione a questo incontro, per scoprire se Alex ha superato il momento difficile. «Io sono tranquillo - attacca Fabio Paragnani, il suo allenatore - mi aspetto da lui il solito match tutto grinta ed attacco, che non lascia scampo all'avversario». L'avversario sarà lo slovacco Peter Gaspar, 23 anni compiuti a marzo, che ha disputato sette incontri, perdendo ai punti cinque volte e andando al tappeto solo contro Leonard Bundu nel marzo di quest'anno al primo round. Lo scorso 24 ottobre ha invece superato ai punti Peter Homola. E' un pugile tecnico, pericoloso sui colpi che porta di incontro. Il match si disputerà su sei riprese da tre minuti l'uno e sarà l'ultimo di sei incontri fra dilettanti, di cui Stefano Andolfi, Luca Preda, Andrea Cimichella e Fabrizio Bevilacqua sono tesserati per la Bsa Pavia, mentre Kevin Avosani viene da Cremona e Riccardo Merafina da Milano. «I miei ragazzi sono un po' tesi - spiega Paragnani - noi organizziamo solo una riunione all'anno ed il fatto che sia internazionale è causa di tensioni. Io però sono sicuro che una volta che il gong suonerà tutti si scioglieranno e daranno vita a bellissimi match». I pugili slovacchi sono giunti a Pavia nel tardo pomeriggio di ieri e alla palestra della Bsa Alex Celotto e Peter Gaspar si sono sottoposti al peso ed alle visite mediche. (m.sc)