Ancelotti: «Lecce pericoloso»
MILANO. La buona notizia è che Gattuso è convocato, anche se probabilmente si accomoderà in panchina. Contro il Lecce non ci saranno invece Kakà, Kaladze e Cafu fermi per infortuni leggeri ma non recuperabili nei tempi stretti imposti dal calendario. Stasera al Meazza arriva una squadra apparsa in crescita nello scorso turno e Ancelotti non vuole sottovalutare una sfida comunque delicata: «Dobbiamo stare attenti - ha ammonito infatti il tecnico rossonero - il Lecce è una squadra molto veloce, davanti ha giocatori in forma come Konan e Vucinic».
«Visto che dovremo attaccare, dovremo stare anche attenti a recuperare perchè loro ripartono in velocità», ha continuato Ancelotti. Il tecnico ha speso parole rassicuranti sulle condizioni del ginocchio di Gattuso («A Istanbul è uscito per scelta tecnica, potrebbe anche giocare»), mentre non sono stati convocati Kakà (contusione alla cresta iliaca), Kaladze (botta al ginocchio durante l'allenamento), Cafu e l'infortunato di lunga data Ambrosini. Al posto del brasiliano è probabile la riconferma di Simic: «A Istanbul, è stato preciso in tutta la partita» ha affermato Ancelotti. Complimenti al croato sono arrivati anche da Galliani: «Simic ha fatto una grande partita, sapevo di non aver fatto un errore in estate a credere in lui. Inutile guardarsi tanto intorno quando hai in casa giocatori di valore: anche per il prossimo anno farà parte dei nostri difensori». Scatenato sul mercato, il vicepresidente rossonero ha escluso però un possibile arrivo di Cassano a gennaio: «Avere cinque punte sarebbe impensabile. Uno scambio tra Vieri e Cassano? Questa per me è una novità. E comunque Vieri sarà con noi anche l'anno prossimo». L'attaccante peraltro, pur con qualche problema agli adduttori, è stato comunque convocato anche se Inzaghi è il favorito per il posto di fianco a Shevchenko: «Non ho ancora deciso la coppia d'attacco», si è limitato a dire Ancelotti, che ha speso parole importanti sull'ucraino: «Dal punto di vista estetico, Van Basten accontentava di più l'occhio, Shevchenko è un finalizzatore eccezionale, forse più di Marco. Anche nelle partite in cui non è in forma, se gli capita l'occasione, non la fallisce». Ma il Milan non ha nemmeno il tempo di gustarsi la quaterna turca dell'ucraino che deve subito ributtarsi in clima campionato: «La vittoria di Istanbul ha dimostrato una volta di più come quello di Firenze sia stato un episodio, che deve essere però inserito in un periodo molto buono, in cui la sconfitta è stata preceduta da otto vittorie e seguita da quella contro il Fenerbahce», conclude l'allenatore. Oggi pomeriggio l'altro anticipo della serie A, Livorno-Chievo.