La giunta non accontenta i commercianti


VIGEVANO. Il Comune dice «no» alla riduzione dell'isola pedonale festiva nelle domeniche di dicembre. L'Associazione commercianti aveva chiesto di poter escludere solo per quel periodo via Cairoli e via Riberia dall'isola festiva, ma ieri la giunta comunale ha stabilito che l'isola non si tocca.
«Abbiamo deciso di lasciare tutto com'è - spiega l'assessore alla viabilità, Luigi Sampietro - Ridurre l'isola pedonale festiva nelle domeniche prima di Natale creerebbe solo confusione tra la gente, che non capirebbe più qual è l'isola permanente e qual è quella festiva e per evitare polemiche: aprendo al traffico solo via Cairoli e via Riberia i commercianti delle altre strade potevano aver qualcosa da ridire».
Dopo la richiesta dell'Ascom l'amministrazione comunale stava valutando se escludere, nelle tre domenche di dicembre, solo via Cairoli e via Riberia, o anche le altre strade che entrando nell'isola pedonale festiva, come via Dante, via San Francesco, via Merula, corso Vittorio Emanuele, via Guido Da Vigevano, parte di via del Carrobbio e corso della Repubblica. Poi, invece, è passata la decisione di non modificare la situazione esistente.
«Non credo - aggiunge l'assessore Sampietro - che comunque, lasciando le cose come stanno, si possano mettere in crisi i commercianti».
E' probabile, però, che tra i negozianti qualche malumore possa sorgere. C'è già chi ha storto il naso per l'autorizzazione a occupare parte della piazza Ducale concessa alle «casette» dei mercatini del Trentino, ora tra gli esercenti qualcuno commenta: «Non era certo lasciando aperte per tre domeniche via Cairoli e via Riberia che si sarebbe stravolta l'isola pedonale: si sarebbe semplicemente lasciato qualche posteggio in più a disposizione di chi voleva fare acquisti in centro».
Tessere e tagliandi del «gratta e parcheggia».Intanto, il capogruppo di Rifondazione comunista, Roberto Guarchi, solecitato da diversi esercenti, chiede quali siano le intenzioni dell'amministrazione comunale sui tagliandi del gratta e parcheggia visto che a gennaio partiranno i parcometri. «Alcuni negozianti mi hanno chiesto se devono rifornirsi o no, perché temono di doversi tenere in casa l'invenduto». «Invito i negozianti a rifornirsi dei tagliandi del 'gratta e parcheggia" - spiega l'assessore Sampietro - perché a gennaio sarà il Comune a ritirare e a farsi carico dei tagliandi non venduti. L'importante è che loro non ne restino sforniti in questo periodo». In città, intanto, cresce il numero di persone che chiede il mantenimento, per i parcheggi a pagamento, delle tessere elettroniche a scalare, anche quando la gestione passerà alla ditta Colombo. «Stiamo insistendo con Colombo perché lui vorrebbe solo i parcometri e non le tessere a scalare - spiega l'assessore Sampietro - invece noi vogliamo che restino in funzione anche le tessere».
Ma di quanto sarà la frazione oraria minima per il parcheggio, con i parcometri? «Noi vorremmo stabilire una frazione minima di 10 minuti - dice Sampietro - perché cosi chi deve solo fare una commissione veloce in un ngeozio non perde soldi».

Denis Artioli