CasteggioBroni a fondo Sangiorgio si accusa: «Pronto a dimettermi»

CASTEGGIO. Reduce da un mese abbondante di insuccessi, il CasteggioBroni attraversa ore di tensione. Il tecnico Claudio Sangiorgio rilascia dichiarazioni forti, mettendosi in discussione. «Con questo organico bisognerebbe essere nella parte alta della classifica. Ma qualcosa non funziona. Finora non sono riuscito a trovare l'assetto più adatto. Cercherò di correre ai ripari al più presto».
«Continuare a perdere non si può. Se girerà ancora male sarà qualcun altro al mio posto a cercare l'inversione di rotta», commenta il tecnico. Sembra di essere ripiombati indietro nel tempo, di due anni almeno. La prima stagione del CasteggioBroni in serie D ebbe passaggi ancor più drammatici. Oggi come allora il tecnico si assume tutte le responsabilità: anche due anni fa Sangiorgio mise a disposizione la panchina. «Lavoriamo in un ambiente sereno, senza pressioni, ci sono le condizioni ideali per allenare - dichiara il mister - e i giocatori dal punto di vista dell'impegno e dell'attaccamento alla maglia sono encomiabili. Per questo ritengo di aver sbagliato in prima persona. Cercherò di correre ai ripari al più presto, trovando un nuovo assetto, più prudente, per l'impostazione della squadra. Il CasteggioBroni vale le prime posizioni di classifica». Tutti sanno come andò a finire due anni fa. La società scelse la strada della continuità, confermando Sangiorgio. Si era oltre la metà della stagione e tutti gli addetti ai lavori davano per già retrocesso in Eccellenza il CasteggioBroni. La decisione di non intervenire pagò e i gialloblu ottennero una brillante salvezza. E ora? Da parte della società non sembrano esserci dubbi sul tecnico. Nè la situazione sembra tal punto compromessa da dover ricorrere a misure drastiche. Sul giudizio complessivo pesa il fatto che, dopo la straordinaria annata passata, ci si aspettava una sostanziale riconferma dei risultati se non un miglioramento. Ma alcuni giocatori di livello non sono disponibili, e il livello generale del girone è notevolmente più elevato. «Le nostre aspettative erano di un campionato che ricalcasse quello scorso, anzi lo migliorasse» conclude Sangiorgio. «Le potenzialità ci sono e il tempo per rimediare non manca. Ma saremo più prudenti finché le cose non saranno cambiate». L'accenno finale è ancora positivo e la speranza si riaccende. Ora si attende una risposta dalla società.
Andrea Bonfichi